VPS a confronto: SeFlow con CloudFlow SSD Hybrid Cloud


Continuano i test sui VPS sparsi in giro per l’Europa, oggi è la volta di SeFlow, nello specifico il loro servizio di CloudFlow.

1. Caratteristiche dei VPS

SEFLOW
Sistema di virtualizzazioneKVM
CPU1 x QEMU Virtual CPU version (cpu64-rhel6) @ 2.1GHz
RAM512MB
Quota Disco10 GB
Banda MensileIllimitata
Ubicazione DatacenterItalia
Prezzo Mensile5 euro (circa)

SeFlowSeFlow:  uno dei punti di forza di questo servizio cloud, rispetto ad altri testati sino ad ora è l’aspetto della sicurezza e della continuità operativa. Il nostro nodo virtuale infatti è replicato in tempo reale su due datacenter distinti, collegati fra loro con 4 collegamenti a 10Ge, questo ci assicura, in caso di failure totale di uno dei due datacenter, di continuare ad operare in libertà sull’altro, in modo del tutto trasparente. A questo aggiungo anche che tutta l’infrastruttura è basata su dischi SSD ad alte prestazioni, che sicuramente garantiscono performance elevate.

Si tratta anche in questo caso come DigitalOcean di un cloud dove il pagamento è orario, quindi ottimo anche per sistemi di sviluppo temporaneo di alcuni giorni.

La connettività viene fornita da due carrier indipendenti: Level3 e NTT America; in più è presente una connessione diretta al MIX di Milano e AMS-IX Amsterdam Internet exchange. Il routing viene gestito direttamente da SeFlow tramite il proprio Autonomous System AS49367.

Vi segnalo inoltre un’utilissima funzione di Load Balancer presente come servizio anche presso Linode, che permette di gestire un bilanciatore di carico sui nodi di un eventuale cluster, senza dover quindi configurarsi una vm con pfsense o similare per farlo, il tutto tramite una comoda interfaccia web.

2. Velocità dischi

Per testare la velocità dei dischi, ho utilizzato il comando Linux dd e di seguito vi riporto direttamente i log dei risultati così come li ho visti io:

SeFlow

Lettura sequenziale

[email protected]:/tmp# dd if=/dev/zero of=test bs=64k count=32k conv=fdatasync
32768+0 records in
32768+0 records out
2147483648 bytes (2.1 GB) copied, 12.6086 s, 170 MB/s

Lettura random

[email protected]:~# ioping -R .
--- . (ext4 /dev/vda1) ioping statistics ---
4861 requests completed in 3000.3 ms, 1968 iops, 7.7 mb/s
min/avg/max/mdev = 0.3/0.5/5.0/0.2 ms

3. Banda

Per effettuare i test di banda ho utilizzato speedtest-cli, che altro non è che l’interfaccia a riga di comando di Speedtest.net.

Vi ricordo che il parametro che interessa maggiormente a noi è la banda di Upload, che è quella che usiamo per erogare i servizi (anche se quella in download torna generalmente comoda, dipende dalle esigenze).

SeFlow

Da notare che è possibile configurare la velocità disponibile su ogni singola interfaccia, in questo esempio abbiamo strozzato la linea a 50 mbit

[email protected]:/tmp# speedtest-cli
Retrieving speedtest.net configuration...
Retrieving speedtest.net server list...
Testing from Seflow S.N.C. Di Marco Brame' & C. (94.198.98.4)...
Selecting best server based on ping...
Hosted by E4A s.r.l. (Vicenza) [54.20 km]: 37.034 ms
Testing download speed........................................
Download: 10.12 Mbit/s
Testing upload speed..................................................
Upload: 20.81 Mbit/s

qua invece abbiamo messo la linea a 1Gbit e come potete vedere la differenza si vede

[email protected]:/tmp# speedtest-cli
Retrieving speedtest.net configuration...
Retrieving speedtest.net server list...
Testing from Seflow S.N.C. Di Marco Brame' & C. (94.198.98.4)...
Selecting best server based on ping...
Hosted by NTRnet (Vicenza) [54.20 km]: 43.631 ms
Testing download speed........................................
Download: 632.55 Mbit/s
Testing upload speed..................................................
Upload: 4.42 Mbit/s

4. Test apertura wordpress (da fare)
Ho effettuato dei test di accesso tramite il sito Loadimpact.com

SeFlow

seflow

maggiori dettagli qua http://loadimpact.com/load-test/seflow1.temporini.net-f8da26487a70313f4eb18a749108f5ac

5. Considerazioni finali

Devo dire che nel complesso il sistema è studiato veramente bene ed è estremamente intuitiva la gestione via web. Sicuramente di spicco il sistema del bilanciamento, un po’ bassine le performance sui dischi per quanto riguarda le letture casuali, anche se nei test sul caricamento delle pagine si è comportato benissimo.

Per quanto riguarda la velocità della linea ho ottenuto risultati un po’ discordanti che non capisco a cosa sono dovuti, con 50 Mbit di banda ho ottenuto una velocità di upload superiore a quando ho impostato il collegamento a Gigabit, faccio notare che la velocità di download di 632 Mbit/s.

Devo dire che ritengo ottimo il sistema nel suo complesso per chi vuole creare un infrastruttura con più nodi, soprattutto per chi vuole dare un servizio in alta disponibilità con un sistema cluster. Ha inoltre un sistema di personalizzazione dei servizi e delle risorse molto più capillare rispetto ai concorrenti.

Qualche dettaglio in più lo trovate a questi link

Dettaglio: http://www.domflow.it/cloud.php
Video: http://www.domflow.it/videotour.php
Roadmap: http://www.domflow.it/index.php?m=devtracker

Ringrazio sentitamente SeFlow per avermi dato accesso alle macchine di test.

p.s.: i test sono sicuramente discutibili e andrebbero continuati, per ora però mi accontento di questo


Una replica a “VPS a confronto: SeFlow con CloudFlow SSD Hybrid Cloud”

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