Nexus 5: impressioni dopo una settimana di utilizzo

Anche per me è giunto il tempo di dire addio al mio primo smartphone, così dopo aver venduto il mio glorioso iPhone 4, ho deciso di passare alla concorrenza.

La scelta, come avrete capito è caduta sul Google Nexus 5.

Motivi

La farò breve, dandovi le mie scelte personali, per il resto vi consiglio la lettura dell’articolo Android fa schifo? dell’esimio Dott. Moro.

Personalmente ho scelto questo telefono per i seguenti motivi

voglia di cambiare: ero stufo di iOS poco innovativo nelle ultime release, e particolarmente “brutto” nella 7;

prezzo: beh un iPhone 5s 16 gb, acquistato in contanti, attualmente costa 729 euro (vedi questo articolo al riguardo), mentre il mio Nexus 5 da 32Gb l’ho pagato “solo” 399 euro senza rotture;

curiosità: avevo voglia di testare Android su un dispositivo di fascia alta e non su smartphone da 100-150 euro, che chiaramente falsano le performance in tutto e per tutto;

sviluppo software: come sapete non sono un programmatore, ma in quanto informatico non posso negare che ogni tanto mi piace scrivere un po’ di codice, e il modo delle applicazioni mobili potrebbe darmi nuovi stimoli;

google: sono da sempre sostenitore di tutte le iniziative, applicazioni e idee dell’azienda di Mountain View e sicuramente Android è uno dei settori dove sta investendo molte risorse;

perchè Nexus?: non avrei comprato nessun altro smartphone Android se non Nexus, per il semplice fatto che Nexus 5 – sviluppato da LG appositamente per Google – monta Android, sviluppato da Google stessa. Questo li rende ottimizzati al massimo, nonché primi nel godere di aggiornamenti alle varie versioni di Android.

Prime impressioni

Devo dire che le prime impressioni riguardo il Nexus 5 sono TUTTE positive.

Lo schermo è stupendo niente a che invidiare al retina display di Apple, tra l’altro la risoluzione è maggiore, siamo infatti di fronte ad uno schermo full HD.

L’apertura e la gestione delle applicazioni è velocissima.

Per quanto riguarda Android, devo dire che su un dispositivo carrozzato di Hardware come il Nexus 5 è tutto un altro mondo rispetto ad un Android che gira su un telefono di fascia medio/bassa.

Ho fatto un test con AnTuTu Benchmark e il risultato è quello che vedete in foto (performance superiori al Galaxy s4 che costa il doppio), mentre il primo della lista (che nello screenshot è coperto dal volume) è risultato il Galaxy Notes 3 con un punteggio superiore.

Antutu Nexus 5

Antutu Nexus 5

La fotocamera scatta le foto in modo molto rapido e preciso, devo però dire che rispetto alle foto di dispositivi Apple o Nokia Lumia, siamo un po’ sotto come qualità (ad essere pignoli sia chiaro). Se devo fare una BELLA foto, uso la reflex 😉

Cosa non mi è piaciuto

Batteria: purtroppo la batteria dura poco e niente, nonostante i suoi 2300 mA.

Se come me utilizzate lotus Traveler o volete utilizzare un indirizzo di posta configurato in modalità Exchange (vedi gmail per i vecchi utilizzatori), ve lo sconsiglio VIVAMENTE. A fine giornata avevo utilizzi attorno al 35% solo per questo servizio, nonostante avessi messo gli aggiornamenti ogni 15 minuti. Se avete gmail utilizzate tranquillamente le app che trovate preinstallate sul Nexus: funzionano bene e i consumi sono ridotti.

Durata batteria Nexus 5 - Foto 2

Durata batteria Nexus 5 – Foto 2

Come vedete dalle immagini sull’utilizzo della batteria, sui consumi la fa da padrone lo schermo che si assesta sempre sul 33-34% circa

Durata batteria Nexus 5 - Foto 1

Durata batteria Nexus 5 – Foto 1

integrazione Lotus Domino: come già accennato, per lavoro utilizzo Lotus Domino configurato tramite Lotus Traveler, purtroppo IBM non ha reso possibile l’integrazione nativa di posta, calendari e contatti. Vi ritroverete delle applicazioni aggiuntive proprietarie di IBM per gestire queste funzionalità e questo a me non è piaciuto per niente (colpa di IBM ovviamente, non del telefono).

Complessità per banalità: paradossalmente è molto semplice da utilizzare per tutti i task più disparati, però per alcuni task MOLTO semplici in tutti i telefoni, mi sono ritrovato a dover smadonnare non poco per capire come fare. Ad esempio ci ho messo un po’ prima di capire che l’applicazione per gli SMS non esiste, o meglio c’è ma è integrata direttamente in Hangout e questo rende un po’ difficile capire se stai mandando un sms (a pagamento) o se stai mandando un Hangout (gratis) a qualcuno (si ok, c’è l’iconcina, ma non si capisce un cacchio comunque). E ho trovato pure una certa difficoltà nel dover eliminare un utente con un account unito (whatsapp + email su uno stesso contatto), se provavo ad eliminarlo mi diceva “utente in sola lettura” e non me lo faceva eliminare.

Conclusioni

A parte qualche critica, che però definirei prettamente personale per il mio utilizzo, devo dire che è stato un ottimo acquisto e per ora non rimpiango la mela, vedremo se col tempo sarà in grado di darmi altre soddisfazioni come ha fatto sino ad ora.

Author: Matteo Temporini

Nato nel 1979 a Udine (Italia), ho conseguito il diploma di scuola superiore come Programmatore. Ho proseguito gli studi ottenendo nel 2006 la Laurea in Informatica, presso l'università degli studi di Udine. Da sempre appassionato al mondo del Web, ho maturato un esperienza decennale come sistemista Linux e Windows presso varie aziende. Quello che state leggendo su questo sito è frutto della mia esperienza diretta, che continua a crescere grazie ad amici e colleghi.

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