18th gennaio 2009

Team viewer : la risposta moderna ai vari VNC

Avete mai voluto dare assistenza a qualcuno che aveva un problema con il pc? Problema che avreste potuto risolvere in approssimativamente 5 minuti se foste stati li in loco davanti alla macchina?

La risposta di alcuni potrebbe essere “si certo basta installare un vnc”, però se non è già stato installato precedentemente, configurato opportunamente firewall e router e giochini simili, tutto questo è assai irrealizzabile.

Ecco la soluzione, si chiama TeamViewer, è un prodotto free se non utilizzato per fare business (se sperate di usarlo in azienda, basta pagare un piccolo obolo e siete liberi di usarlo anche li).

Funziona in un modo molto semplice, le due persone interessate scaricano il programma sui loro client e lo installano.

Una volta lanciato verrà generato un ID e una Password, ora non vi basterà che comunicare questi dati all’altro interlocutore per potergli permettere di poter amministrare il vostro pc da remoto, come se tutti i lavori di configurazione o simi per una vpn o un vnc fosserò già stati fatti.

E’ inoltre possibile registrarsi al sito gratuitamente per poter avere un itnerefaccia di amministrazione per controllare vari client, suddividerli per cliente o per gruppi e potere gestire al meglio la vostra assistenza.

Il programma presenta 4 aspetti importanti, permette infatti di:

- Chiedere supoprto remoto

- Fare “vedere” il proprio desktop (quindi senza dare possibilità all’altro di modificare qualcosa)

- Trasferire file

- Creare una VPN

Tutto il sistema penso funzioni tirando su delle vpn, bypassando in questo modo ogni eventuale sistema di sicurezza o blocco dovuto ai vari NAT o router del caso.

Al momento ho fatto alcune prove anche fra sistemi eterogenei (Windows e Mac funziona alla grande), solo in casi MOLTO particolari ha fatto cilecca.

L’unica pecca è che per ora è disponibile solo per Mac e Windows (gli utenti Linux lavorano via shell, quindi penso che non lo faranno mai), per il resto può tornare utile in moltissime situazioni,

Saluti
Matteo

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31st gennaio 2008

iBook g4 … schermo nero? Scheda madre da sostituire? PALLE!

Alcuni giorni fa ho avuto la fortuna di farmi prestare un mac iBook G4, apparentemente senza speranze: “schermo nero al boot, verdetto scheda madre da buttare, costo per la sostutuzione 500 e rotti euro!”

Presi da sconforto alla notizia (impensabile spendere 500 euro per un portatile che ha 4 anni, visto che con 399 se ne compra uno nuovo ormai), abbiamo deciso di provare con il “fai da te”, decidendo di cercare una scheda madre nuova e sostuituirla. Della serie “se ci riesco ho risparmiato quasi 400 euro se non ce la faccio era rotto comunque e mi metto l’anima in pace”.

Ho iniziato dunque a cercare guide illustrate su come risolvere il problema, o meglio su come sostuituire una potenziale motherboard su un iBook. Quel che trovavo erano un sacco di persone che avevano avuto il medesimo problema, e l’unica soluzione erano 500-700 euro per il cambio della scheda logica.

Gira e ri-gira per forum e siti senza alcu risultato, mi sono imbattuto in questo articolo di PI: I consumatori danesi contro certi iBook. Pare che il problema non riguardi solo il mac in questione, ma anche quelli di molti altri.

Siccome non mi passava molto, mi sono messo a leggere un po’ i commenti ai piedi dell’articolo e rimango stupito dall’affermazione di tal Claz che dice:

“Non vorrei che questo si configurasse come pubblicità… (anzi, sicuramente come tale sarà vista) ma confermo che per diversi casi, è possibile riparare la scheda logica sugli iBook G4.
In special modo il difetto dello schermo nero + ventola al massimo al momento dell’accensione. E ovviamente la riparazione NON costa 700 euro, poichè non c’è la sostituzione della scheda logica.
ClaZ

Sul momento l’affermazione sembrava un po’ campata in aria, poco tecnica, poco chiara, e sinceramente non aveva detto come risolvere il problema, per cui ero al quanto perplesso, ma nonostante questo ho voluto credergli e ho proseguito le mie ricerche.

Fino a che sono incappato in un immagine che aveva dell’inverosimile…

Schermo nero

Ebbene anche a me sembrava assurdo, ma dopo aver letto anche questo articolo http://www.coreyarnold.org/ibook/ la soluzione è stata semplice, premendo energicamente con le dita nella stessa posizione della morsa della foto, il mac è riaprtito!!!! E direi anche che funziona alla grande.

Da allora sta funzionando senza alcun problema, aprirlo e metterci qualcosa che faccia spessore fra il case del portatile e la GPU è una soluzione ottimale e stabile, ma se proprio dovete salvare qualcosa basta una pressione li con qualcosa per lavorare tranquilli. Consiglio comqune vivamente di seguire l’articolo di http://www.coreyarnold.org/ibook/ per risolvere definitivamente il problema, 10 minuti di lavoro per allungare di parecchio la vita al vostro amato iBook.

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