• Temporini Matteo

  • Perche’ i mostri sono soli E si abbracciano al terrore Che non fa non fa pensare Che non hai vissuto mai

30th Marzo 2008

Wordpress 2.5

Ebbene ho fatto il grande salto, son passato a 2.5

Upgrade avvenuto senza problemi come al solito ;)

Devo dire che questa volta lato admin sono state apportate parecchie modifiche, prima fa tutte gli aggiornamenti automatici dei plugin (speriamo gli upgrade di automatici siano il prossimo passo).

Vi è stata una riorganizzazione globale per quanto riguarda il raggruppamento logico delle operazioni che si possono compiere.

E’ stata integrata una “media library” con tutti i documento che sono stati caricati, foto, filmati e audio.

Gran bel lavoro!!!

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21st Marzo 2008

Addio ai monti

“Addio monti sorgenti dall’acque ed elevati al cielo cime inuguali note a chi è cresciuto tra voi e impresse nella sua mente non meno che l’aspetto de’ suoi familiari torrenti de’ quali si distingue lo scroscio come il suono delle voci domestiche ville sparse e biancheggianti sul pendìo come branchi di pecore pascenti addio!”

Inizio così questo breve aritcolo, un po’ nostalgico, un po’ speranzoso per un nuovo futuro che mi attende… dopo giorni di meditazione ho preso la tanto combattuta decisione, di cambiare lavoro (”quella cosa che tu fatichi e qualcuno ti paga” come definì un mio amico anni fa), questo post vuole essere un saluto alle persone che ho, e che mi hanno conosciuto, e che sono interessate a sapere che fine ho fatto (di fatto basta scrivere “temporini” su google per trovarmi).

A voi! Giovani cercatori, un saluto che è più un arrivederci, non un addio! Mi troverete sempre in qualche angolo di web (di fatto qua dove mi state leggendo) anche se ora sarò molto meno legato a questo ambiente, il nuovo lavoro sarà molto più legato alla sicurezza informatica e alle nuove tecnologie (che come ben sapete mi interessa parecchio), sperando mi possa dare nuovi stimoli a imparare un bel po’ di cose nuove.

Se mi avete trovato, lasciatemi pure un messaggio di saluto, magari dicendomi chi minghia siete che almeno faccio mente locale e mi ricordo qualche fatto divertente :P

Saluti dal vostro sysadmin di fiducia

Dott. Temporini

(Obiuan come disse un giorno qualcuno…)

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7th Marzo 2008

Wordpress 2.3.3

Ho effettuato l’aggiornamento a 2.3.3, utilizzando i file modificati dalla versione 2.3.2 dal sito di pseudotecnico.

N.B.: potete usare i file aggiornati dalla 2.3.2 alla 2.3.3 SOLO e ripeto SOLO se avete già installato la 2.3.3, per maggiori informazioni consiglio di leggere le guide su wordpress-it.it

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5th Marzo 2008

Tuxblog.it

Ebbene si, il mio non mi bastava! Sono stato contattato dall’amico marco, l’obiettivo è parlare in modo concreto di amministrazione di sistemi GNU/Linux prendendo spunto dai reali problemi affrontati nella vita lavorativa di ogni giorno, il sito è tuxblog.it.

Questo progetto non è un isola da sola in mezzo al nulla, fa parte infatti di una piccola rete di che si sta creando a cui collaborano daniel (PHP5Blog.it) e matteo (CSSBlog.it).

Il tutto riunito sotto la rete chiamata gagblog.it!

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4th Marzo 2008

Webmin: un pannello di controllo free per pro users

Solitamente sui server sono abbastanza contrario all’installazione di pannelli di controllo (plesk, cubepanel, cpanel o simili), in quanto non fanno altro che appesantire i server, portare bug e problemi di vario tipo.

Purtroppo in alcune situazioni essi sono indispensabili (pensate ad un provider che deve permettere ai proprio utenti di gestirsi tutto il loro spazio, e questi non sanno nemmeno cos’è un webserver).

Quello di cui vogliamo parlare oggi è webmin, si tratta di un pannello di controllo molto “low-level”, non è molto user-friendly come ptorebbe essere un plesk, è leggerissimo e permette di gestire pressochè qualunque servizio all’interno di un server (cosa che nessun altro pannello di controllo fa, solitamente si limitano alla parte web-hosting).

Prima di iniziare installiamo i pacchetti necessari sulla nostra debian:

apt-get install libnet-ssleay-perl openssl libauthen-pam-perl libio-pty-perl libmd5-perl

senza questi pacchetti non potremmo installare il nostro pannello, per cui fatelo.

Ora scarichiamo gratuitamente dal sito www.webmin.com il nostro file .deb nelo specifico al momento in cui sto scrivendo l’articolo siamo alla versione 1.400, ora con un semplice

wget http://garr.dl.sourceforge.net/sourceforge/webadmin/webmin_1.400_all.deb

installiamo semplicemente il pacchetto tramite dpkg

dpkg -i webmin_1.400_all.deb

ora non ci resterà altro da fare che accedere tramite un browser all’url https://ip.del.nostro.server:10000

Il tutto è corredata da una svariata quantità di plugin aggiuntivi e di terze parti per poter configurare anche servizi non previsti di default, fra i quali vi segnalo Virtualmin per poter avere una migliore gestione edgli utenti e poter dare loro accesso a particolari sezioni o gestirsi autonomamente i propri dati.

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28th Febbraio 2008

Configurare un firewall con iptables

Questa guida non vuole essere il solito dove si spiega, che in iptables, ci sono le catene, le policy di default, quali sono e come funzionano, ma vuole essere una versione più pratica di un , e spiegare come configurare un firewall per linux con le seguenti caratteristiche:

- policy di default: drop di tutti i pacchetti

- permettere solo ai servizi che ci interessano di essere accessibili all’esterno

- permettere certi servizi accessibili solo dalla LAN

caso tipico di confiurazione di un firewall in ambito aziendale.

Per prima cosa impostiamo le policy di default in DROP, in modo che qualunque cosa venga scartata se non permessa dalle nostre regole successive Read the rest of this entry »

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12th Febbraio 2008

Linux non riconosce 8 Gb di ram?

Se avete un sistema a 32bit o semplicemente perchè siete pigri non avete installato una distribuzione a 64bit, quelo può essere la causa del vostro problema.

Con semplici calcoli matematici, che non vi riporto, è possibile infatti capire che con 32bit è possibile indirizzare al massimo circa 4gb di ram.

Per ovviare a questo ci sono due strade

1- installare o ricompilare il vostro kernel con l’estensione PAE

2- installare una versione a 64bit del vostro sistema linux, se ovviamente è possibile.

Mi soffermo sul primo punto.

Nel caso in cui vogliate installare un kernel precompilato come per esempio su Centos o Fedora vi basta installare la versione del kernel con questa estensione, semplicemente con il comando

yum install kernel-PAE

In alternativa dovete ricompilarvi il kernel a manina, abilitanto le opzioni

Processor type and futers –> High Memory Support

e scegliere fra le tre opzioni possibili

off
4 GB
64 GB

vi bastano 64gb di ram adesso? ;)

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7th Febbraio 2008

IPv6: ICANN avvia la migrazione

Forse siamo arrivati alla svolta, sta diventando una realtà.

Primi fra tutti è l’ICANN, che ha cominciato nei gorni scorsi ad aggiungere registrazioni sui suoi server di dominio.

Due articoli interessanti al riguardo si possono trovare su theinquirer.it e su iana.org, link gentilmente forniti dal Dott. Chiavone

Forse finalmente i miei studi universitari e le ore passate su ai tempi d’oro torneranno utili ;)

Ah per la cronaca ho trovato ora anche l’annuncio ufficiale dell’ICANN “IPv6 Address Added for Root Servers in the Root Zone

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31st Gennaio 2008

iBook g4 … schermo nero? Scheda madre da sostituire? PALLE!

Alcuni giorni fa ho avuto la fortuna di farmi prestare un G4, apparentemente senza speranze: “ al boot, verdetto scheda madre da buttare, costo per la sostutuzione 500 e rotti euro!”

Presi da sconforto alla notizia (impensabile spendere 500 euro per un portatile che ha 4 anni, visto che con 399 se ne compra uno nuovo ormai), abbiamo deciso di provare con il “fai da te”, decidendo di cercare una scheda madre nuova e sostuituirla. Della serie “se ci riesco ho risparmiato quasi 400 euro se non ce la faccio era rotto comunque e mi metto l’anima in pace”.

Ho iniziato dunque a cercare guide illustrate su come risolvere il problema, o meglio su come sostuituire una potenziale motherboard su un . Quel che trovavo erano un sacco di persone che avevano avuto il medesimo problema, e l’unica soluzione erano 500-700 euro per il cambio della .

Gira e ri-gira per forum e siti senza alcu risultato, mi sono imbattuto in questo articolo di PI: I consumatori danesi contro certi iBook. Pare che il problema non riguardi solo il in questione, ma anche quelli di molti altri.

Siccome non mi passava molto, mi sono messo a leggere un po’ i commenti ai piedi dell’articolo e rimango stupito dall’affermazione di tal Claz che dice:

“Non vorrei che questo si configurasse come pubblicità… (anzi, sicuramente come tale sarà vista) ma confermo che per diversi casi, è possibile riparare la sugli G4.
In special modo il difetto dello + ventola al massimo al momento dell’accensione. E ovviamente la riparazione NON costa 700 euro, poichè non c’è la sostituzione della .
ClaZ

Sul momento l’affermazione sembrava un po’ campata in aria, poco tecnica, poco chiara, e sinceramente non aveva detto come risolvere il problema, per cui ero al quanto perplesso, ma nonostante questo ho voluto credergli e ho proseguito le mie ricerche.

Fino a che sono incappato in un immagine che aveva dell’inverosimile…

Schermo nero

Ebbene anche a me sembrava assurdo, ma dopo aver letto anche questo articolo http://www.coreyarnold.org/ibook/ la soluzione è stata semplice, premendo energicamente con le dita nella stessa posizione della morsa della foto, il è riaprtito!!!! E direi anche che funziona alla grande.

Da allora sta funzionando senza alcun problema, aprirlo e metterci qualcosa che faccia spessore fra il case del portatile e la GPU è una soluzione ottimale e stabile, ma se proprio dovete salvare qualcosa basta una pressione li con qualcosa per lavorare tranquilli. Consiglio comqune vivamente di seguire l’articolo di http://www.coreyarnold.org/ibook/ per risolvere definitivamente il problema, 10 minuti di lavoro per allungare di parecchio la vita al vostro amato .

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24th Gennaio 2008

Perchè nessuno vuole mai fare un backup?

A volte mi capita di parlare con grandi imprenditori, liberi professionisti di un certo livello o persone che considero “importanti”.

Spesso per lavoro, vista la posizione che queste persone ricoprono, consiglio di sempre di fare backup di siti, database, file o altro in generale, ovviamente questo ha un costo se fatto da un azienda apposita o anche dall’azienda stessa (es.: hard disk aggiuntivo epr i backup, spesa 60 euro…).

Quando li pongo di fronte a questa situazione, la risposta è sempre la stessa:”Ih costa troppo siete matti” oppure “il backup lo faccio una volta al mese, non mi serve un servizio ulteriore”.

Ovviamente dopo aver espresso il mio dissenso al riguardo e facendo notare che chiunque è libero di fare come meglio crede, lascio ognuno libero di fare le sue scelte.

Giusto oggi, mi è arrivata un’email della HP che riporta quanto di seguito:

L’errore umano è la principale causa di perdita dei dati.
Più del 50% delle aziende che perdono i dati falliscono.**
Il 93% delle imprese, che perdono i dati e non riescono a recuperarli entro 10 giorni, falliscono.**

alcuni penseranno che questi siano dati fatta a posta dalla HP per incentivare le aziende a prendere sistemi di backup, io sinceramente penso siano dati veri e che rispecchiano esattamente la realtà.

Penso che 60-100 euro per prendersi un disco o un altro per fare un backup, possano prevenire spiacevolissime situazione ad aziende e imprenditori.

Rimango dunque della mia filosofia “meglio un backup in più, che uno in meno” poi ognuno è livero di fare come crede ;)

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