<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Temporini Matteo &#187; server</title>
	<atom:link href="http://www.temporini.net/category/server/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.temporini.net</link>
	<description>It&#039;s time to fix!</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Jan 2012 23:21:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Come controllare la relase e l&#8217;architettura della versione di ubuntu installata</title>
		<link>http://www.temporini.net/come-controllare-la-relase-e-larchitettura-della-versione-di-ubuntu-installata</link>
		<comments>http://www.temporini.net/come-controllare-la-relase-e-larchitettura-della-versione-di-ubuntu-installata#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Jun 2011 07:36:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[howto]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo]]></category>
		<category><![CDATA[networking]]></category>
		<category><![CDATA[server]]></category>
		<category><![CDATA[Temporini]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[console]]></category>
		<category><![CDATA[versione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.temporini.net/?p=578</guid>
		<description><![CDATA[<p>Siccome ogni volta mi dimentico come si fa, mi prendo qua un appunto.</p> <p>Per controllare se la versione di ubuntu su cui stiamo lavorando è una versione a 32 o 64 bit basta digitare il comando</p> <p>uname -a</p> <p>A seconda dell&#8217;output possiamo avere una versione a 32 bit</p> <p>Linux server 2.6.24-23-server #1 SMP Wed Apr [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siccome ogni volta mi dimentico come si fa, mi prendo qua un appunto.</p>
<p>Per controllare se la versione di ubuntu su cui stiamo lavorando è una versione a 32 o 64 bit basta digitare il comando</p>
<blockquote><p>uname -a</p></blockquote>
<p>A seconda dell&#8217;output possiamo avere una versione a 32 bit</p>
<blockquote><p>Linux server 2.6.24-23-server #1 SMP Wed Apr 1 22:22:14 UTC 2009 <strong>i686</strong> GNU/Linux</p></blockquote>
<p>o a 64bit</p>
<blockquote><p>Linux server 2.6.24-23-server #1 SMP Wed Apr 1 22:14:30 UTC 2009 <strong>x86_64</strong> GNU/Linux</p></blockquote>
<p>Per vedere invece che versione esatta abbiamo di ubuntu ci basterà digitare</p>
<blockquote><p>root@mysql:~# cat /etc/issue</p>
<p>Ubuntu 8.04.4 LTS</p></blockquote>
<p>In questo caso abbiamo una ubuntu 8.04.4 LTS</p>
<p>Aggiornamento:  anche il comando lsb_release -a svolge egrgiamente il compito</p>
<blockquote><p>root@server:~$  lsb_release -a</p>
<p>No LSB modules are available.</p>
<p>Distributor ID: Ubuntu</p>
<p>Description:    Ubuntu 8.04.4 LTS</p>
<p>Release:        8.04</p>
<p>Codename:       hardy</p></blockquote>
<p>ps.: grazie Alessandro per la segnalazione <img src='http://www.temporini.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.temporini.net/come-controllare-la-relase-e-larchitettura-della-versione-di-ubuntu-installata/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>How-to: joinare una macchina ubuntu a un dominio windows</title>
		<link>http://www.temporini.net/how-to-joinare-una-macchina-ubuntu-a-un-dominio-windows</link>
		<comments>http://www.temporini.net/how-to-joinare-una-macchina-ubuntu-a-un-dominio-windows#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Jun 2011 09:46:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Active Directory]]></category>
		<category><![CDATA[domini]]></category>
		<category><![CDATA[howto]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo]]></category>
		<category><![CDATA[networking]]></category>
		<category><![CDATA[server]]></category>
		<category><![CDATA[Temporini]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>
		<category><![CDATA[domain controller]]></category>
		<category><![CDATA[dominio windows]]></category>
		<category><![CDATA[kerberos]]></category>
		<category><![CDATA[pdc]]></category>
		<category><![CDATA[windows server]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.temporini.net/?p=570</guid>
		<description><![CDATA[<p>In questa guida vederemo come è possibile aggiungere una macchina Ubuntu (io lo sto testando con la 11.04) ad un domino windows (le mie prove sono fatte con una windows server 2008)</p> <p>Per fare questo utilizzeremo il pacchetto Likewise Open, chiaramente basato su winbind.</p> <p>Per installarlo eseguiamo il comando</p> <p>sudo apt-get install likewise-open</p> <p> </p> [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questa guida vederemo come è possibile aggiungere una macchina Ubuntu (io lo sto testando con la 11.04) ad un domino windows (le mie prove sono fatte con una windows server 2008)</p>
<p>Per fare questo utilizzeremo il pacchetto <strong>Likewise Open</strong>, chiaramente basato su<strong> winbind.</strong></p>
<p>Per installarlo eseguiamo il comando</p>
<blockquote><p><strong>sudo apt-get install likewise-open</strong></p></blockquote>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Per potere effettuare correttamente il join al dominio è necessario che</p>
<p>1. Conoscere l&#8217;FQDN del vostro dominio, cioè il nome esatto del dominio ad esempio domain.local</p>
<p>2. Un utente che possa joinare macchine al dominio (Es.: Administrator)</p>
<p>Procediamo ora al join del dominio con il seguente comando</p>
<blockquote><p><strong>sudo domainjoin-cli join domain.local Administrator</strong></p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>A questo punto inizierà la configurazione di Kerberos<strong>. </strong>Vi verranno chieste tre cose<strong>:</strong></p>
<p>1. Il realm: il realm altro non è che il nome del dominio, scritto solitamente tutto in maiuscolo. Nel mio esempio il nome del dominio è domain.local, mente il realm è DOMAIN</p>
<p>2. Alle due domande successive isnerite il nome del server che fa da domain controller: ad esempio pdc.domain.local</p>
<p>Eseguiamo ora il seguente comando</p>
<blockquote><p><strong>domainjoin-cli join domain.local Administrator</strong></p></blockquote>
<p>otterremo il seguente risultato e dovremo inserire la password per effettuare il join con il nostro utente (nel nostro esempio Administrator)</p>
<blockquote><p>Joining to AD Domain:   domain.local<br />
With Computer DNS Name: dell-vostro.domain.local</p>
<p>Administrator@DOMAIN.LOCAL&#8217;s password:</p>
<p>A questo punto la vostra macchina è joinata correttamente e dovete solamente riavviarla.</p></blockquote>
<p>Qualora invece vi comparisse il seguente errore</p>
<blockquote><p>Error: DNS_ERROR_BAD_PACKET [code 0x0000251e]</p>
<p>A bad packet was received from a DNS server. Potentially the requested address does not exist.</p></blockquote>
<p>Allora avete qualche problema con il dns, controllare /etc/resolv.conf per vedere che tutto sia corretto, o le vostre impostazioni di rete.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.temporini.net/how-to-joinare-una-macchina-ubuntu-a-un-dominio-windows/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>VMware Esxi: come aggiornare esxi dalla versione 4.0 alla 4.1 tramite ssh</title>
		<link>http://www.temporini.net/vmware-esxi-come-aggiornare-esxi-dalla-versione-4-0-alla-4-1-tramite-ssh</link>
		<comments>http://www.temporini.net/vmware-esxi-come-aggiornare-esxi-dalla-versione-4-0-alla-4-1-tramite-ssh#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Mar 2011 13:52:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[4.0]]></category>
		<category><![CDATA[esxi]]></category>
		<category><![CDATA[howto]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo]]></category>
		<category><![CDATA[server]]></category>
		<category><![CDATA[Temporini]]></category>
		<category><![CDATA[upgrade]]></category>
		<category><![CDATA[4.1]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamento]]></category>
		<category><![CDATA[Esxi]]></category>
		<category><![CDATA[shell]]></category>
		<category><![CDATA[vmware]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.temporini.net/?p=556</guid>
		<description><![CDATA[<p>In questa guida vi descriverò come poter esguire l&#8217;aggiornamento di VMware Esxi 4.0 alla versione 4.1</p> <p>Come ben saprete dalla versione 4.0 in poi, non è possibile aggiornare tramite la update utility di vmware. Gli aggiornamenti possono essere eseguiti in vari modi, io qua mi occuperò di descrivere come farlo tramite SSH direttamente dal server, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questa guida vi descriverò come poter esguire l&#8217;aggiornamento di VMware Esxi <strong>4.0</strong> alla versione <strong>4.1</strong></p>
<p>Come ben saprete dalla versione 4.0 in poi, non è possibile aggiornare tramite la update utility di vmware. Gli aggiornamenti possono essere eseguiti in vari modi, io qua mi occuperò di descrivere come farlo tramite SSH direttamente dal server, sfruttando il comando <strong>esxupdate.</strong></p>
<h1>1. Abilitare SSH</h1>
<p>Di default l&#8217;accesso tramite ssh è disabilitato, dobbiamo pertanto provvedere ad abilitarlo. Per fare questo dobiamo andare fisicamente  sul nostro server ESX ed eseguire i seguenti passi</p>
<p>- Dalla console di ESX premiamo i tasti ALT-F1 per accedere alla console</p>
<p>- scrivete <strong>unsupported </strong>sulla console e premete ENTER  (NB: non vedere scritto nulla mentre digitate)</p>
<p>- se avete fatto tutto corretto vedrete la scritta &#8220;Tech Support Mode&#8221; e la richiesta di password, digitatela e sarete così sulla shell linux di ESX.</p>
<p>- editiamo il file /etc/inet.conf con il comando</p>
<p><strong>vi /etc/inetd.conf</strong></p>
<p>-  cercate la linea che inizia con#ssh e rimuovete il # (per entrare in modalità eitor premete la lettera &#8220;i&#8221;) e salvate il file (premete &#8220;esc&#8221; e poi digitate &#8220;:wq!&#8221; tutto senza apici)</p>
<p>- ora lanciate il comando</p>
<p><strong>/sbin/services.sh restart</strong></p>
<h1>2. Aggiornamento di esx</h1>
<p>- Procuriamoci il file per l&#8217;upgrade di versione dal sito di vmware nel mio caso ho utilizzato il file upgrade-from-esxi4.0-to-4.1-update01-348481.zip, reperibile all&#8217;indirizzo <a title="VMware vSphere HypervisorProduct License and Download " href="https://www.vmware.com/tryvmware/p/activate.php?p=free-esxi&amp;lp=1">VMware vSphere HypervisorProduct License and Download </a></p>
<p>- Una volta scaricato il file .zip decomprimetelo in una cartella locale e caricate tale cartella sull&#8217;esx tramite il VIclient (nella parte di manage del datastore), come esempio mettiamo che abbiate chiamato tale cartella upgrade e messa all&#8217;interno del datastore 1</p>
<p>- ora logghiamoci in ssh ed eseguiamo i seguenti comandi</p>
<p>cd /vmfs/volumes/datastore1/upgrade/</p>
<p>ls</p>
<p>con il comando ls vederete la lista dei file che avete caricato prima</p>
<p>- ora lanciamo l&#8217;aggiornamento con il comando</p>
<p>esxupdate update -m metadata.zip</p>
<p>e mettiamoci tranquillamente attendere, vedendo sulla shell lo scrorrere delle seguenti scritte</p>
<p><code>/vmfs/volumes/49771ecc-83bdab32-4817-00215e285c6c/upgrade # esxupdate update -m metadata.zip</code></p>
<p><code>metadata.zip                                                   ####################################################################################### [100%]<br />
vmware-esx-tools-light-4.1.0-1.4.348481.i386.vib               ####################################################################################### [100%]<br />
Unpacking deb_vmware-esx-tools-light_4.1.0-1.4.348481.vib      ####################################################################################### [100%]<br />
vmware-esx-firmware-4.1.0-1.4.348481.i386.vib                  ####################################################################################### [100%]<br />
Unpacking deb_vmware-esx-firmware_4.1.0-1.4.348481.vib         ####################################################################################### [100%]<br />
cross_oem-vmware-esx-drivers-scsi-3w-9xxx_400.2.26.08.036vm4.. ####################################################################################### [100%]<br />
Unpacking cross_oem-vmware-esx-drivers-scsi-3w-9xxx_400.2.26.. ####################################################################################### [100%]<br />
cross_oem-vmware-esx-drivers-net-vxge_400.2.0.28.21239-1OEM... ####################################################################################### [100%]<br />
Unpacking cross_oem-vmware-esx-drivers-net-vxge_400.2.0.28.2.. ####################################################################################### [100%]<br />
vmware-esx-esxupdate-esxi-4.1.0-0.0.260247.i386.vib            ####################################################################################### [100%]<br />
Unpacking deb_vmware-esx-esxupdate-esxi_4.1.0-0.0.260247.vib   ####################################################################################### [100%]<br />
Removing packages :vmware-esx-tools-light vmware-esx-viclient  ####################################################################################### [100%]<br />
Installing packages :deb_vmware-esx-esxupdate-esxi_4.1.0-0.0.. ####################################################################################### [100%]<br />
Installing packages :deb_vmware-esx-firmware_4.1.0-1.4.348481  ####################################################################################### [100%]<br />
Installing packages :cross_oem-vmware-esx-drivers-scsi-3w-9x.. ####################################################################################### [100%]<br />
Installing packages :deb_vmware-esx-tools-light_4.1.0-1.4.34.. ####################################################################################### [100%]<br />
Running [/usr/sbin/vmkmod-install.sh]...ok.</code></p>
<p><code>The update completed successfully, but the system needs to be rebooted for thechanges to be effective./vmfs/volumes/49771ecc-83bdab32-4817-00215e285c6c/upgrade #</code></p>
<p>- Riavviate la macchina e controllate che tutto sia corretto, dovreste avere un esx 4.1</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.temporini.net/vmware-esxi-come-aggiornare-esxi-dalla-versione-4-0-alla-4-1-tramite-ssh/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ispconfig 3 e reset password di root di mysql</title>
		<link>http://www.temporini.net/ispconfig-3-e-reset-password-di-root-di-mysql</link>
		<comments>http://www.temporini.net/ispconfig-3-e-reset-password-di-root-di-mysql#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Feb 2011 19:01:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[howto]]></category>
		<category><![CDATA[ispconfig]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo]]></category>
		<category><![CDATA[networking]]></category>
		<category><![CDATA[server]]></category>
		<category><![CDATA[Temporini]]></category>
		<category><![CDATA[mysql]]></category>
		<category><![CDATA[password]]></category>
		<category><![CDATA[reset]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.temporini.net/?p=534</guid>
		<description><![CDATA[<p>Qualora per qualche strano motivo abbiate cambiato la password di root di mysql e utilizziate ispconfig 3 incapperete in un problema alquanto sgradevole.</p> <p>Infatti se modificate la password di root di mysql e poi provate a fare un aggiornamento del software non andrà a buon fine e otterrete il seguente errore.</p> Warning: mysql_connect(): Access denied [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualora per qualche strano motivo abbiate cambiato la password di root di mysql e utilizziate ispconfig 3 incapperete in un problema alquanto sgradevole.</p>
<p>Infatti se modificate la password di root di mysql e poi provate a fare un aggiornamento del software non andrà a buon fine e otterrete il seguente errore.</p>
<pre dir="ltr">Warning: mysql_connect(): Access denied for user 'root'@'localhost' (using password: YES) in /tmp/ispconfig3_install/install/lib/mysql.lib.php on line 78

Fatal error: Cannot use string offset as an array in /tmp/ispconfig3_install/install/lib/update.lib.php on line 98</pre>
<p>Per risvolere il problema dovete editare il file /usr/local/ispconfig/server/lib/mysql-clientdb.conf (attenzione in alcune versioni credo nella 2 il file si chiama mysql_clientdb.conf l&#8217;underscore fa la differenza..),</p>
<p>e modificate la password di mysql con quella corretta <img src='http://www.temporini.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Saluti</p>
<p>Matteo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.temporini.net/ispconfig-3-e-reset-password-di-root-di-mysql/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mi sono scordato la password di root di MySql e ora?</title>
		<link>http://www.temporini.net/mi-sono-scordato-la-password-di-root-di-mysql-e-ora</link>
		<comments>http://www.temporini.net/mi-sono-scordato-la-password-di-root-di-mysql-e-ora#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Jan 2011 14:54:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[howto]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo]]></category>
		<category><![CDATA[mysql]]></category>
		<category><![CDATA[networking]]></category>
		<category><![CDATA[server]]></category>
		<category><![CDATA[Temporini]]></category>
		<category><![CDATA[password]]></category>
		<category><![CDATA[privilege]]></category>
		<category><![CDATA[repair]]></category>
		<category><![CDATA[reset]]></category>
		<category><![CDATA[ripara]]></category>
		<category><![CDATA[tabelle]]></category>
		<category><![CDATA[tables]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.temporini.net/?p=526</guid>
		<description><![CDATA[<p>Oggi mi sono dimenticato la pasword di root di mysql&#8230;. (si lo so no comment), dopo aver tirato non pochi porchi, ho dovuto resettarla.</p> <p>La procedura è piuttosto semplice e ve la riporto di seguito:</p> <p>1. Fermiamo il server MySql</p> <p>sudo /etc/init.d/mysql stop</p> <p>2. Facciamo ripartire mysql in una modalità particolre che non fa i  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi mi sono dimenticato la pasword di root di mysql&#8230;. (si lo so no comment), dopo aver tirato non pochi porchi, ho dovuto resettarla.</p>
<p>La procedura è piuttosto semplice e ve la riporto di seguito:</p>
<p>1. Fermiamo il server MySql</p>
<p><code>sudo /etc/init.d/mysql stop</code></p>
<p>2. Facciamo ripartire mysql in una modalità particolre che non fa i  controlli di accesso con utente e password</p>
<p><code>sudo mysqld --skip-grant-tables &amp;</code></p>
<p>3. Colleghiamoci a mysql come utente root</p>
<p><code>mysql -u root mysql</code></p>
<p>4. Resettiamo la password (Sostituite NUOVAPAWORD con la nuova password di mysql)</p>
<p><code>UPDATE user SET Password=PASSWORD('</code>NUOVAPAWORD<code>') WHERE User='root'; FLUSH PRIVILEGES; exit;</code></p>
<p>5. Una volta usciti killate il processo di mysql che avete lanciato</p>
<p><code>ps auxw | grep mysqld</code></p>
<p>6. Segnatevi il PID del processo</p>
<p><code>kill -9 PID</code></p>
<p>7. Riavviate mysql</p>
<p><code>/etc/init.d/mysql start</code></p>
<p>Se siete smemorati come me, questa è la soluzione&#8230;</p>
<p>Qualora abbiate dei problemi con l&#8217;integrita delle tabelle vi consiglio di eseguire queste operazioni</p>
<p><code>mysqlcheck nomedb</code></p>
<p>dove nomedb è il nome del vostro database.</p>
<p>Se il comando di prima vi consiglio di eseguire un repair della taballa</p>
<p><code>mysqlcheck -repair nomedb</code></p>
<p>un paio di volte mi sono salvato in questo modo <img src='http://www.temporini.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Saluti</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.temporini.net/mi-sono-scordato-la-password-di-root-di-mysql-e-ora/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chiavetta OndaCommunication MDC525UP e Ubuntu 10.04</title>
		<link>http://www.temporini.net/chiavetta-ondacommunication-mdc525up-e-ubuntu-10-04</link>
		<comments>http://www.temporini.net/chiavetta-ondacommunication-mdc525up-e-ubuntu-10-04#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 May 2010 11:31:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[10.04]]></category>
		<category><![CDATA[howto]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo]]></category>
		<category><![CDATA[networking]]></category>
		<category><![CDATA[server]]></category>
		<category><![CDATA[Temporini]]></category>
		<category><![CDATA[apn]]></category>
		<category><![CDATA[banda larga]]></category>
		<category><![CDATA[chiavetta]]></category>
		<category><![CDATA[ibox]]></category>
		<category><![CDATA[MDC525]]></category>
		<category><![CDATA[modem]]></category>
		<category><![CDATA[onda]]></category>
		<category><![CDATA[tim maxxi]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.temporini.net/?p=384</guid>
		<description><![CDATA[<p>Eccoci qua, finalmente dopo ben DUE relase diverse, sono riuscito a fare funzionare la mitica chiavetta onda MDC525UP.</p> <p>Nonostante avessi contattato gli sviluppatori stessi della http://www.ondacommunication.com/ , che per ben DUE VOLTE mi han detto, &#8220;beh comprati un altra chiavetta&#8221;, e nonostante loro assicurassero la PIENA COMPATIBILITÀ&#8217; con ubuntu, sia nella versione 8.04 che 9.04 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eccoci qua, finalmente dopo ben DUE relase diverse, sono riuscito a fare funzionare la mitica chiavetta onda MDC525UP.</p>
<p>Nonostante avessi contattato gli sviluppatori stessi della http://www.ondacommunication.com/ , che per ben DUE VOLTE mi han detto, &#8220;beh comprati un altra chiavetta&#8221;, e nonostante loro assicurassero la PIENA COMPATIBILITÀ&#8217; con ubuntu, sia nella versione 8.04 che 9.04 non c&#8217;è stato verso di farla funzionare.</p>
<p>Ora a distanza da 2 anni tutto questo è solo un brutto ricordo, veniamo ora a noi per capire come farla funzionare su ubuntu.</p>
<p>- inserite la chiavetta Onda nel pc</p>
<p>- poco dopo dovrebbe apparirvi sul desktop un unità usb, la chiavetta infatti in prima istanza viene vista come una &#8220;normale&#8221; chiavetta usb</p>
<p>- smontate la chiavetta usb ma SENZA RIMUOVERLA (se guardate mentre fate questa operazione il file /var/log/syslog vedrete che la chiavetta non verrà più vista come mass stoarage ma come onda communication modem o qualcosa del genere)</p>
<p>- a questo punto potrete creare tranquillamente una collegamento a banda larga dal vostro Network Manager</p>
<p>scrivo una breve guida al riguardo</p>
<p>- tasto destro sul Connection Manager</p>
<p>- Modifica Connessioni</p>
<p>- Banda Larga Mobile</p>
<p>- Aggiungi</p>
<p>- Selezionate il vostro dispoitivo</p>
<p>- Selzionate il vostro provider di connettività (io ho TIM MAXXI)</p>
<p>- Controllate l&#8217;apn corretto (ibox.tim.it nel mio caso)</p>
<p>- fine</p>
<p>A me ha funzionato al primo colpo senza nessun problema</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.temporini.net/chiavetta-ondacommunication-mdc525up-e-ubuntu-10-04/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Monitoring System</title>
		<link>http://www.temporini.net/monitoring-system</link>
		<comments>http://www.temporini.net/monitoring-system#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 May 2010 10:53:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo]]></category>
		<category><![CDATA[monitor risorse]]></category>
		<category><![CDATA[mrtg]]></category>
		<category><![CDATA[networking]]></category>
		<category><![CDATA[server]]></category>
		<category><![CDATA[Temporini]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[monitoring system]]></category>
		<category><![CDATA[munin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.temporini.net/?p=358</guid>
		<description><![CDATA[<p>Tempo fa scrissi un articolo su come monitorare lo stato di un server, tramite mrtg e rrd.</p> <p>Il sistema era un po&#8217; macchinoso, richiedeva un po&#8217; di tempo per la configurazione e a volte su alcune macchina era abbastanza complicato da configurare. Ora grazie a Munin possiamo dimenticarci tutto questo.</p> <p>Tramite un semplicissimo</p> <p>apt-get install [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tempo fa scrissi un <a title="Configurazione snmp" href="http://www.temporini.net/configurazione-snmp" target="_blank">articolo su come monitorare</a> lo stato di un server, tramite mrtg e rrd.</p>
<p>Il sistema era un po&#8217; macchinoso, richiedeva un po&#8217; di tempo per la configurazione e a volte su alcune macchina era abbastanza complicato da configurare. Ora grazie a <a title="http://munin-monitoring.org/" href="http://munin-monitoring.org/" target="_blank">Munin</a> possiamo dimenticarci tutto questo.</p>
<p>Tramite un semplicissimo</p>
<p><code>apt-get install munin-node munin</code></p>
<p>possiamo installare questo simpatico tool che ci permetterà di monitorare la nostra macchina.</p>
<p>Una volta installato dobbiamo solo editare il seguente file</p>
<p><code>nano /etc/munin/munin.conf</code></p>
<p>e cambiare le seguenti linee ( o accomodarle alle nostre esigenze )</p>
<p><code>dbdir   /var/lib/munin<br />
htmldir /var/www/munin<br />
logdir  /var/log/munin<br />
rundir  /var/run/munin</code></p>
<p><code># a simple host tree<br />
[localhost.localdomain]<br />
address 127.0.0.1<br />
use_node_name yes</code></p>
<p>Qua sostituiamo i percorsi come ci interessano, nello specifico facciamo attenzione a htmldir che è la directory del nostro webserver apache, e il parametro localhost.localdomain con l&#8217;hostname del nostro server.</p>
<p>Qua sotto vediamo l&#8217;immagine di inizio di munin accessibile all&#8217;indirizzo http://hostname/munin e la schermata di utilizzo della cpu</p>
<p><a href="http://www.temporini.net/wp-content/uploads/2010/05/munin1.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-360" title="Munin start Page" src="http://www.temporini.net/wp-content/uploads/2010/05/munin1-300x64.png" alt="" width="300" height="64" /></a><a href="http://www.temporini.net/wp-content/uploads/2010/05/munin2.png"><img class="alignright size-medium wp-image-361" title="Muninc Cpu Usage" src="http://www.temporini.net/wp-content/uploads/2010/05/munin2-300x125.png" alt="Muninc Cpu Usage" width="300" height="125" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.temporini.net/monitoring-system/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Virtual User con Postifx e spamassassin&#8230; come migliorare il controllo Antispam!!</title>
		<link>http://www.temporini.net/virtual-user-con-postifx-e-spamassassin-come-migliorare-il-controllo-antispam</link>
		<comments>http://www.temporini.net/virtual-user-con-postifx-e-spamassassin-come-migliorare-il-controllo-antispam#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 15:09:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[email]]></category>
		<category><![CDATA[hosting]]></category>
		<category><![CDATA[howto]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[mail]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo]]></category>
		<category><![CDATA[mysql]]></category>
		<category><![CDATA[networking]]></category>
		<category><![CDATA[Postfix]]></category>
		<category><![CDATA[reti]]></category>
		<category><![CDATA[server]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[virtualhost]]></category>
		<category><![CDATA[antispam]]></category>
		<category><![CDATA[filesystem]]></category>
		<category><![CDATA[ham]]></category>
		<category><![CDATA[horde]]></category>
		<category><![CDATA[Postifx]]></category>
		<category><![CDATA[spam]]></category>
		<category><![CDATA[spamassassin]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[Virtual]]></category>
		<category><![CDATA[virtual users]]></category>
		<category><![CDATA[vmail]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.temporini.net/?p=331</guid>
		<description><![CDATA[<p>Un po&#8217; di tempo fa ho scritto un articolo su come configurare Virtual Users And Domains With Postfix, Courier, MySQL (Ubuntu 8.04 LTS 64bit), ora a partire da questo articolo vediamo come poter migliorare l&#8217;identificazione dello spam tramite il comando sa-learn di spamassassin, e l&#8217;utilizzo dell&#8217;opzione &#8211;spam e &#8211;ham.</p> <p>Innanzitutto facciamo una distinzione fra Spam [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un po&#8217; di tempo fa ho scritto un articolo su come configurare <a title="Virtual Users And Domains With Postfix, Courier, MySQL (Ubuntu 8.04 LTS 64bit)" href="http://www.temporini.net/virtual-users-and-domains-with-postfix-courier-mysql-and-ubuntu-804-lts-64bit" target="_blank">Virtual Users And Domains With Postfix, Courier, MySQL (Ubuntu 8.04 LTS 64bit)</a>, ora a partire da questo articolo vediamo come poter migliorare l&#8217;identificazione dello spam tramite il comando sa-learn di spamassassin, e l&#8217;utilizzo dell&#8217;opzione &#8211;spam e &#8211;ham.</p>
<p>Innanzitutto facciamo una distinzione fra Spam e Ham</p>
<p>Spam : sono le email indesiderate che non si vogliono ricevere, e che quindi vanno scartate, taggate o comunque a cui va fatto aumentare il valore di spam in caso di matching del contenuto con i nostri db di spam.</p>
<p>Ham: sono le mail buone (Ham = prosciutto BUONO!), le email che quindi vogliamo tenere.</p>
<p>Dalla nostra webmail, creiamo una cartella che si chiama Spam e che verrà quindi creata sul filesystem in una cartellina che si chiama .Spam</p>
<p>Ricordando brevemente la struttura delle directory che abbiamo assegnato per ogni email avremo una struttura simile alla seguente</p>
<p><code>ls -al /home/vmail/domain.tld/info</code></p>
<p><code>drwx------  6 vmail vmail 4096 2010-02-23 19:18 .Bozze</code><br />
<code>drwx------  6 vmail vmail 4096 2010-02-23 19:18 .Cestino</code><br />
<code>drwx------  2 vmail vmail 4096 2010-04-07 12:05 courierimapkeywords</code><br />
<code>-rw-r--r--  1 vmail vmail  105 2010-02-23 19:48 courierimapsubscribed</code><br />
<code>-rw-r--r--  1 vmail vmail 1193 2010-04-07 11:56 courierimapuiddb</code><br />
<code>drwx------  2 vmail vmail 4096 2010-04-07 12:01 cur</code><br />
<code>drwx------  6 vmail vmail 4096 2010-04-07 12:41 .Drafts</code><br />
<code>drwx------  2 vmail vmail 4096 2010-04-07 11:56 new</code><br />
<code>drwx------  6 vmail vmail 4096 2010-04-07 12:43 .Sent</code><br />
<code>drwx------  6 vmail vmail 4096 2010-02-23 15:53 .sent-mail</code><br />
<code>drwx------  6 vmail vmail 4096 2010-02-23 19:18 .Spam</code><br />
<code>drwx------  6 vmail vmail 4096 2010-02-23 19:51 .Templates</code><br />
<code>drwx------  2 vmail vmail 4096 2010-04-07 16:51 tmp</code><br />
<code>drwx------  6 vmail vmail 4096 2010-03-02 20:22 .Trash</code></p>
<p>Tutti le email di tutti i domini hanno questa struttura, quindi cosa succede&#8230;</p>
<p>Quando dalla nostra webmail vediamo che c&#8217;è un&#8217;email che ha passato i nostri antispam, non facciamo altro che dire &#8220;no questa email la sposto nella cartellina Spam!&#8221;. (da horde c&#8217;è un opzione che permette eventualmente di marcare un&#8217;email come spam e automaticamente spostarla in quella cartella).</p>
<p>A questo punto noi avremo che in:</p>
<p><code>/home/vmail/domain.tld/info/cur = avremo le mail buone (Ham)</code></p>
<p>mentre in</p>
<p><code>/home/vmail/domain.tld/info/.Spam = avremo le email di Spam</code></p>
<p>Sfruttando questo possiamo creare una regola ad hoc, per fare &#8220;imparare&#8221; a spamassassin, quali sono le mail buone e quali quelle cattive.</p>
<p>Mettiamo tutto in crontab per ottenere questo:</p>
<p><code>20 * * * * /usr/bin/sa-learn --spam /home/vmail/*/*/.Spam/* &amp;&gt; /dev/null</code><br />
<code>10 * * * * /usr/bin/sa-learn --ham /home/vmail/*/*/cur/* &amp;&gt; /dev/null</code></p>
<p>Ai 10  e 20 minuti di ogni ora verranno fatti gli aggiornamenti e il nostro sistema &#8220;imparerà&#8221; da noi quali sono le mail che non sono spam.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.temporini.net/virtual-user-con-postifx-e-spamassassin-come-migliorare-il-controllo-antispam/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aggiornamento Esx UPDATE 5 firmware 213532</title>
		<link>http://www.temporini.net/aggiornamento-esx-update-5-firmware-213532</link>
		<comments>http://www.temporini.net/aggiornamento-esx-update-5-firmware-213532#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 16:10:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[howto]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo]]></category>
		<category><![CDATA[networking]]></category>
		<category><![CDATA[server]]></category>
		<category><![CDATA[Temporini]]></category>
		<category><![CDATA[virtualizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[vmware]]></category>
		<category><![CDATA[213532]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamento]]></category>
		<category><![CDATA[Esxi]]></category>
		<category><![CDATA[firmware]]></category>
		<category><![CDATA[virtuali]]></category>
		<category><![CDATA[vmware tools]]></category>
		<category><![CDATA[zip]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.temporini.net/?p=324</guid>
		<description><![CDATA[<p>In questi giorni mi è capitato di dover aggiornare uno dei server Esxi a cui ho accesso.</p> <p>Mi sono trovato a dover aggiornare il sistema da un Esx Update 3 ad un Esx Update 5 con firmware 213532.</p> <p>Purtroppo mi sono imbattuto in un problema un po&#8217; strano, durante l&#8217;aggiornamento tutto è andato a posto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni mi è capitato di dover aggiornare uno dei server Esxi a cui ho accesso.</p>
<p>Mi sono trovato a dover aggiornare il sistema da un Esx Update 3 ad un Esx Update 5 con firmware 213532.</p>
<p>Purtroppo mi sono imbattuto in un problema un po&#8217; strano, durante l&#8217;aggiornamento tutto è andato a posto ma mi ha dato un errore molto strno al momento dell&#8217;aggiornamento del vmware tools.</p>
<p>Il messaggio molto generico è stato un &#8220;Unable to copy file to host&#8221;. Ho debuggato i log ma senza trovare nulla. Leggendo su forum ho trovato la soluzione.</p>
<p>A prescindere da tutto quelo che avete fatto dovete mettere il vostro Esx in Mantainence Mode, in questo stato riavviarlo, una volta riavviato procedete nuovamente con l&#8217;aggiornamento dei vmware tools e questa volta magicamente tutto funzionerà senza motivo.</p>
<p>Questo immagino capiti per qualche motivo in cui forse ci sono troppi file temporanei dovuto alle decompressioni degli zip, in questo modo con il riavvio in modalità manutenzione probabilmente vengono eliminati e al riavvio c&#8217;è spazio a sufficienza per effettuare le ultime operazioni.</p>
<p>Un consiglio, non aggiornate i vmware tools alla versione 213532 sulle vostre macchine virtuali linux, in quanto hanno parecchi problemi. Vi consiglio una volta arrivati alla versione 3.5 Update 5 di procedere con l&#8217;aggiornamento alle versione 4.0 Update 1.</p>
<p>Saluti</p>
<p>Il vostro Sysadmin</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.temporini.net/aggiornamento-esx-update-5-firmware-213532/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Plugin: NextGEN Gallery IE8 Freeze!!!</title>
		<link>http://www.temporini.net/plugin-nextgen-gallery-ie8-freeze</link>
		<comments>http://www.temporini.net/plugin-nextgen-gallery-ie8-freeze#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2009 21:20:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[howto]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo]]></category>
		<category><![CDATA[server]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[compatibility mode]]></category>
		<category><![CDATA[compatible content]]></category>
		<category><![CDATA[EmulateIE]]></category>
		<category><![CDATA[fixate]]></category>
		<category><![CDATA[Freeze]]></category>
		<category><![CDATA[Gallery]]></category>
		<category><![CDATA[ie7]]></category>
		<category><![CDATA[jquery]]></category>
		<category><![CDATA[meta]]></category>
		<category><![CDATA[nextgen]]></category>
		<category><![CDATA[sito]]></category>
		<category><![CDATA[workaround]]></category>
		<category><![CDATA[X-UA-Compatible]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.temporini.net/?p=310</guid>
		<description><![CDATA[<p>Parliamo oggi di un problema che si è presentato su uno dei siti con cui collaboro, nello specifico dopo gli ultimi update con l&#8217;installazione di ie8, il sito non poteva essere visto in quanto il plugin NextGEN Gallery, lo faceva crashare.</p> <p>Tale problema è causata da alcune jquery errate nel codice (che speriamo vengano fixate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Parliamo oggi di un problema che si è presentato su uno dei siti con cui collaboro, nello specifico dopo gli ultimi update con l&#8217;installazione di ie8, il sito non poteva essere visto in quanto il plugin NextGEN Gallery, lo faceva crashare.</p>
<p>Tale problema è causata da alcune jquery errate nel codice (che speriamo vengano fixate a breve).</p>
<p>Sino ad allora ecco a voi il workaround</p>
<p>Inserite nel codice di wordpress nel codice di wordpress nel file header.php del vostro tema la stringa</p>
<p>&lt;meta http-equiv=&#8221;X-UA-Compatible&#8221; content=&#8221;IE=EmulateIE7&#8243;&gt;</p>
<p>in questo modo il sito viene fatto girare in compatibilità ie7 e il sito funziona perfettamente anche con ie8.</p>
<p>In alternativa qualora steste usando tale plugin altrove, potete inserire le seguenti righe di codice php per ovviare al problema:</p>
<p><span>1. if</span> <span>(</span><a href="http://www.php.net/strpos"><span>strpos</span></a><span>(</span><span>$_SERVER</span><span>[</span><span>'HTTP_USER_AGENT'</span><span>]</span><span>,</span><span>&#8220;MSIE 8&#8243;</span><span>)</span><span>)</span> <span>{</span><a href="http://www.php.net/header"><span>header</span></a><span>(</span><span>&#8220;X-UA-Compatible: IE=7&#8243;</span><span>)</span>;<span>}</span></p>
<p>2. <span>if</span> <span>(</span><a href="http://www.php.net/strpos"><span>strpos</span></a><span>(</span><span>$_SERVER</span><span>[</span><span>'HTTP_USER_AGENT'</span><span>]</span><span>,</span><span>&#8220;MSIE 8&#8243;</span><span>)</span><span>)</span> <span>{</span><a href="http://www.php.net/header"><span>header</span></a><span>(</span><span>&#8220;X-UA-Compatible: IE=EmulateIE7&#8243;</span><span>)</span>;<span>}</span></p>
<p>Nel caso 1. fate girare il sito in compatibility mode ie7, nel secondo caso invece, lo fate girare con il motore standard di ie7.</p>
<p>Saluti</p>
<p>Matteo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.temporini.net/plugin-nextgen-gallery-ie8-freeze/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

