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	<title>Temporini Matteo &#187; linux</title>
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	<description>It&#039;s time to fix!</description>
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		<title>Come controllare la relase e l&#8217;architettura della versione di ubuntu installata</title>
		<link>http://www.temporini.net/come-controllare-la-relase-e-larchitettura-della-versione-di-ubuntu-installata</link>
		<comments>http://www.temporini.net/come-controllare-la-relase-e-larchitettura-della-versione-di-ubuntu-installata#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Jun 2011 07:36:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Siccome ogni volta mi dimentico come si fa, mi prendo qua un appunto.</p> <p>Per controllare se la versione di ubuntu su cui stiamo lavorando è una versione a 32 o 64 bit basta digitare il comando</p> <p>uname -a</p> <p>A seconda dell&#8217;output possiamo avere una versione a 32 bit</p> <p>Linux server 2.6.24-23-server #1 SMP Wed Apr [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siccome ogni volta mi dimentico come si fa, mi prendo qua un appunto.</p>
<p>Per controllare se la versione di ubuntu su cui stiamo lavorando è una versione a 32 o 64 bit basta digitare il comando</p>
<blockquote><p>uname -a</p></blockquote>
<p>A seconda dell&#8217;output possiamo avere una versione a 32 bit</p>
<blockquote><p>Linux server 2.6.24-23-server #1 SMP Wed Apr 1 22:22:14 UTC 2009 <strong>i686</strong> GNU/Linux</p></blockquote>
<p>o a 64bit</p>
<blockquote><p>Linux server 2.6.24-23-server #1 SMP Wed Apr 1 22:14:30 UTC 2009 <strong>x86_64</strong> GNU/Linux</p></blockquote>
<p>Per vedere invece che versione esatta abbiamo di ubuntu ci basterà digitare</p>
<blockquote><p>root@mysql:~# cat /etc/issue</p>
<p>Ubuntu 8.04.4 LTS</p></blockquote>
<p>In questo caso abbiamo una ubuntu 8.04.4 LTS</p>
<p>Aggiornamento:  anche il comando lsb_release -a svolge egrgiamente il compito</p>
<blockquote><p>root@server:~$  lsb_release -a</p>
<p>No LSB modules are available.</p>
<p>Distributor ID: Ubuntu</p>
<p>Description:    Ubuntu 8.04.4 LTS</p>
<p>Release:        8.04</p>
<p>Codename:       hardy</p></blockquote>
<p>ps.: grazie Alessandro per la segnalazione <img src='http://www.temporini.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>How-to: joinare una macchina ubuntu a un dominio windows</title>
		<link>http://www.temporini.net/how-to-joinare-una-macchina-ubuntu-a-un-dominio-windows</link>
		<comments>http://www.temporini.net/how-to-joinare-una-macchina-ubuntu-a-un-dominio-windows#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Jun 2011 09:46:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>In questa guida vederemo come è possibile aggiungere una macchina Ubuntu (io lo sto testando con la 11.04) ad un domino windows (le mie prove sono fatte con una windows server 2008)</p> <p>Per fare questo utilizzeremo il pacchetto Likewise Open, chiaramente basato su winbind.</p> <p>Per installarlo eseguiamo il comando</p> <p>sudo apt-get install likewise-open</p> <p> </p> [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questa guida vederemo come è possibile aggiungere una macchina Ubuntu (io lo sto testando con la 11.04) ad un domino windows (le mie prove sono fatte con una windows server 2008)</p>
<p>Per fare questo utilizzeremo il pacchetto <strong>Likewise Open</strong>, chiaramente basato su<strong> winbind.</strong></p>
<p>Per installarlo eseguiamo il comando</p>
<blockquote><p><strong>sudo apt-get install likewise-open</strong></p></blockquote>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Per potere effettuare correttamente il join al dominio è necessario che</p>
<p>1. Conoscere l&#8217;FQDN del vostro dominio, cioè il nome esatto del dominio ad esempio domain.local</p>
<p>2. Un utente che possa joinare macchine al dominio (Es.: Administrator)</p>
<p>Procediamo ora al join del dominio con il seguente comando</p>
<blockquote><p><strong>sudo domainjoin-cli join domain.local Administrator</strong></p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>A questo punto inizierà la configurazione di Kerberos<strong>. </strong>Vi verranno chieste tre cose<strong>:</strong></p>
<p>1. Il realm: il realm altro non è che il nome del dominio, scritto solitamente tutto in maiuscolo. Nel mio esempio il nome del dominio è domain.local, mente il realm è DOMAIN</p>
<p>2. Alle due domande successive isnerite il nome del server che fa da domain controller: ad esempio pdc.domain.local</p>
<p>Eseguiamo ora il seguente comando</p>
<blockquote><p><strong>domainjoin-cli join domain.local Administrator</strong></p></blockquote>
<p>otterremo il seguente risultato e dovremo inserire la password per effettuare il join con il nostro utente (nel nostro esempio Administrator)</p>
<blockquote><p>Joining to AD Domain:   domain.local<br />
With Computer DNS Name: dell-vostro.domain.local</p>
<p>Administrator@DOMAIN.LOCAL&#8217;s password:</p>
<p>A questo punto la vostra macchina è joinata correttamente e dovete solamente riavviarla.</p></blockquote>
<p>Qualora invece vi comparisse il seguente errore</p>
<blockquote><p>Error: DNS_ERROR_BAD_PACKET [code 0x0000251e]</p>
<p>A bad packet was received from a DNS server. Potentially the requested address does not exist.</p></blockquote>
<p>Allora avete qualche problema con il dns, controllare /etc/resolv.conf per vedere che tutto sia corretto, o le vostre impostazioni di rete.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>VMware Esxi: come aggiornare esxi dalla versione 4.0 alla 4.1 tramite ssh</title>
		<link>http://www.temporini.net/vmware-esxi-come-aggiornare-esxi-dalla-versione-4-0-alla-4-1-tramite-ssh</link>
		<comments>http://www.temporini.net/vmware-esxi-come-aggiornare-esxi-dalla-versione-4-0-alla-4-1-tramite-ssh#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Mar 2011 13:52:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>In questa guida vi descriverò come poter esguire l&#8217;aggiornamento di VMware Esxi 4.0 alla versione 4.1</p> <p>Come ben saprete dalla versione 4.0 in poi, non è possibile aggiornare tramite la update utility di vmware. Gli aggiornamenti possono essere eseguiti in vari modi, io qua mi occuperò di descrivere come farlo tramite SSH direttamente dal server, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questa guida vi descriverò come poter esguire l&#8217;aggiornamento di VMware Esxi <strong>4.0</strong> alla versione <strong>4.1</strong></p>
<p>Come ben saprete dalla versione 4.0 in poi, non è possibile aggiornare tramite la update utility di vmware. Gli aggiornamenti possono essere eseguiti in vari modi, io qua mi occuperò di descrivere come farlo tramite SSH direttamente dal server, sfruttando il comando <strong>esxupdate.</strong></p>
<h1>1. Abilitare SSH</h1>
<p>Di default l&#8217;accesso tramite ssh è disabilitato, dobbiamo pertanto provvedere ad abilitarlo. Per fare questo dobiamo andare fisicamente  sul nostro server ESX ed eseguire i seguenti passi</p>
<p>- Dalla console di ESX premiamo i tasti ALT-F1 per accedere alla console</p>
<p>- scrivete <strong>unsupported </strong>sulla console e premete ENTER  (NB: non vedere scritto nulla mentre digitate)</p>
<p>- se avete fatto tutto corretto vedrete la scritta &#8220;Tech Support Mode&#8221; e la richiesta di password, digitatela e sarete così sulla shell linux di ESX.</p>
<p>- editiamo il file /etc/inet.conf con il comando</p>
<p><strong>vi /etc/inetd.conf</strong></p>
<p>-  cercate la linea che inizia con#ssh e rimuovete il # (per entrare in modalità eitor premete la lettera &#8220;i&#8221;) e salvate il file (premete &#8220;esc&#8221; e poi digitate &#8220;:wq!&#8221; tutto senza apici)</p>
<p>- ora lanciate il comando</p>
<p><strong>/sbin/services.sh restart</strong></p>
<h1>2. Aggiornamento di esx</h1>
<p>- Procuriamoci il file per l&#8217;upgrade di versione dal sito di vmware nel mio caso ho utilizzato il file upgrade-from-esxi4.0-to-4.1-update01-348481.zip, reperibile all&#8217;indirizzo <a title="VMware vSphere HypervisorProduct License and Download " href="https://www.vmware.com/tryvmware/p/activate.php?p=free-esxi&amp;lp=1">VMware vSphere HypervisorProduct License and Download </a></p>
<p>- Una volta scaricato il file .zip decomprimetelo in una cartella locale e caricate tale cartella sull&#8217;esx tramite il VIclient (nella parte di manage del datastore), come esempio mettiamo che abbiate chiamato tale cartella upgrade e messa all&#8217;interno del datastore 1</p>
<p>- ora logghiamoci in ssh ed eseguiamo i seguenti comandi</p>
<p>cd /vmfs/volumes/datastore1/upgrade/</p>
<p>ls</p>
<p>con il comando ls vederete la lista dei file che avete caricato prima</p>
<p>- ora lanciamo l&#8217;aggiornamento con il comando</p>
<p>esxupdate update -m metadata.zip</p>
<p>e mettiamoci tranquillamente attendere, vedendo sulla shell lo scrorrere delle seguenti scritte</p>
<p><code>/vmfs/volumes/49771ecc-83bdab32-4817-00215e285c6c/upgrade # esxupdate update -m metadata.zip</code></p>
<p><code>metadata.zip                                                   ####################################################################################### [100%]<br />
vmware-esx-tools-light-4.1.0-1.4.348481.i386.vib               ####################################################################################### [100%]<br />
Unpacking deb_vmware-esx-tools-light_4.1.0-1.4.348481.vib      ####################################################################################### [100%]<br />
vmware-esx-firmware-4.1.0-1.4.348481.i386.vib                  ####################################################################################### [100%]<br />
Unpacking deb_vmware-esx-firmware_4.1.0-1.4.348481.vib         ####################################################################################### [100%]<br />
cross_oem-vmware-esx-drivers-scsi-3w-9xxx_400.2.26.08.036vm4.. ####################################################################################### [100%]<br />
Unpacking cross_oem-vmware-esx-drivers-scsi-3w-9xxx_400.2.26.. ####################################################################################### [100%]<br />
cross_oem-vmware-esx-drivers-net-vxge_400.2.0.28.21239-1OEM... ####################################################################################### [100%]<br />
Unpacking cross_oem-vmware-esx-drivers-net-vxge_400.2.0.28.2.. ####################################################################################### [100%]<br />
vmware-esx-esxupdate-esxi-4.1.0-0.0.260247.i386.vib            ####################################################################################### [100%]<br />
Unpacking deb_vmware-esx-esxupdate-esxi_4.1.0-0.0.260247.vib   ####################################################################################### [100%]<br />
Removing packages :vmware-esx-tools-light vmware-esx-viclient  ####################################################################################### [100%]<br />
Installing packages :deb_vmware-esx-esxupdate-esxi_4.1.0-0.0.. ####################################################################################### [100%]<br />
Installing packages :deb_vmware-esx-firmware_4.1.0-1.4.348481  ####################################################################################### [100%]<br />
Installing packages :cross_oem-vmware-esx-drivers-scsi-3w-9x.. ####################################################################################### [100%]<br />
Installing packages :deb_vmware-esx-tools-light_4.1.0-1.4.34.. ####################################################################################### [100%]<br />
Running [/usr/sbin/vmkmod-install.sh]...ok.</code></p>
<p><code>The update completed successfully, but the system needs to be rebooted for thechanges to be effective./vmfs/volumes/49771ecc-83bdab32-4817-00215e285c6c/upgrade #</code></p>
<p>- Riavviate la macchina e controllate che tutto sia corretto, dovreste avere un esx 4.1</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Greenpois0n 1.0 rc5: Jailbreak Untheterd firmware 4.2.1</title>
		<link>http://www.temporini.net/greenpois0n-1-0-rc5-jailbreak-untheterd-firmware-4-2</link>
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		<pubDate>Sat, 05 Feb 2011 17:59:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Finalmente oggi è stato rilasciato il jailbreake per il firmware 4.2.1 per iphone 4 e altri dispositivi.</p> <p>Vi rirporta ora di seguito le istruzioni precise da seguire pe effettuare il jailbreake. Questa procedura è tratta direttamente dal readme postato da pod2g su twitter.</p> *** greenpois0n 1.0 RC5 *** &#62; Dispositivi supportati - iPod Touch 2G [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente oggi è stato rilasciato il jailbreake per il firmware 4.2.1 per iphone 4 e altri dispositivi.</p>
<p>Vi rirporta ora di seguito le istruzioni precise da seguire pe effettuare il jailbreake. Questa procedura è tratta direttamente dal readme postato da pod2g su twitter.</p>
<pre>
<pre>*** greenpois0n 1.0 RC5 ***

&gt; Dispositivi supportati

  - iPod Touch 2G (tutti i bootroms)
  - iPod Touch 3G
  - iPod Touch 4G
  - iPad 1G
  - iPhone 3Gs (tutti i bootroms)
  - iPhone 4
  - iPhone 4 Verizon ( non testat)
  - ___AppleTV 2___ (il supporto sarà aggiunto nella rc6)

&gt; Requisiti (fare ATTENZIONE)

  - uno dei dispositivi supportati indicati sopra
  - il dispositivo deve avere iOS 4.2.1. Se state utilizzando una versione vecchia, allora procedete con l'aggiornamento tramite iTunes (se volete preservare la vostra SIM unlocked, allora utilizzate Tinumbrella)
  - MacOSX 10.5 o superiori
  - OSX come macchina virtuale NON funziona
  - collegamento a internet funzionante

&gt; Note prima di iniziare

  - se il vostro dispositivo è jalbrekato con iPhone Dev Team's Monte, allora eseguite prima un restore alla 4.2.1
  - se Cydia non viene visualizzato dopo il Loader, allora riavviate il dispositivo
  - questa versione di greenpois0n non include la patch per l'attivazione del sistema, dovrete quindi attivarlo tramite itunes

&gt; Istruzioni

  1. Collegate il dispositivo al computer tramite cavo USB
  2. chiudete iTunes se vi si apre
  3. lanciate greenpois0n.app
  4. seguite la istruzioni
  5. il dispositivo partirà la prima volta in verbose mode visualizzando del testo sullo schermo. Questa operazione isntallerà il jailbreake sul dispositivo.
  6. il dispositivo si riavvierà
  7. partirà ora il Loader (un icona verde sulla Springboard), e seguite le istruzioni che verranno visualizzate a schermo

&gt; In caso di problemi

  1. provate a langiare da terminale il comando : sudo ./&lt;path to greenpois0n.app&gt;/Contents/MacOS/greenpois0n
     così avrete più informazioni in caso di problemi
  2. per altri eventuali problemi controllate su questo indirizzo : http://jailbreakqa.com/
  3. joinate su IRC nel canale : irc.chronic-dev.org #greenpois0n
</pre>
</pre>
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		</item>
		<item>
		<title>Ispconfig 3 e reset password di root di mysql</title>
		<link>http://www.temporini.net/ispconfig-3-e-reset-password-di-root-di-mysql</link>
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		<pubDate>Thu, 03 Feb 2011 19:01:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Qualora per qualche strano motivo abbiate cambiato la password di root di mysql e utilizziate ispconfig 3 incapperete in un problema alquanto sgradevole.</p> <p>Infatti se modificate la password di root di mysql e poi provate a fare un aggiornamento del software non andrà a buon fine e otterrete il seguente errore.</p> Warning: mysql_connect(): Access denied [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualora per qualche strano motivo abbiate cambiato la password di root di mysql e utilizziate ispconfig 3 incapperete in un problema alquanto sgradevole.</p>
<p>Infatti se modificate la password di root di mysql e poi provate a fare un aggiornamento del software non andrà a buon fine e otterrete il seguente errore.</p>
<pre dir="ltr">Warning: mysql_connect(): Access denied for user 'root'@'localhost' (using password: YES) in /tmp/ispconfig3_install/install/lib/mysql.lib.php on line 78

Fatal error: Cannot use string offset as an array in /tmp/ispconfig3_install/install/lib/update.lib.php on line 98</pre>
<p>Per risvolere il problema dovete editare il file /usr/local/ispconfig/server/lib/mysql-clientdb.conf (attenzione in alcune versioni credo nella 2 il file si chiama mysql_clientdb.conf l&#8217;underscore fa la differenza..),</p>
<p>e modificate la password di mysql con quella corretta <img src='http://www.temporini.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Saluti</p>
<p>Matteo</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Mi sono scordato la password di root di MySql e ora?</title>
		<link>http://www.temporini.net/mi-sono-scordato-la-password-di-root-di-mysql-e-ora</link>
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		<pubDate>Wed, 12 Jan 2011 14:54:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Oggi mi sono dimenticato la pasword di root di mysql&#8230;. (si lo so no comment), dopo aver tirato non pochi porchi, ho dovuto resettarla.</p> <p>La procedura è piuttosto semplice e ve la riporto di seguito:</p> <p>1. Fermiamo il server MySql</p> <p>sudo /etc/init.d/mysql stop</p> <p>2. Facciamo ripartire mysql in una modalità particolre che non fa i  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi mi sono dimenticato la pasword di root di mysql&#8230;. (si lo so no comment), dopo aver tirato non pochi porchi, ho dovuto resettarla.</p>
<p>La procedura è piuttosto semplice e ve la riporto di seguito:</p>
<p>1. Fermiamo il server MySql</p>
<p><code>sudo /etc/init.d/mysql stop</code></p>
<p>2. Facciamo ripartire mysql in una modalità particolre che non fa i  controlli di accesso con utente e password</p>
<p><code>sudo mysqld --skip-grant-tables &amp;</code></p>
<p>3. Colleghiamoci a mysql come utente root</p>
<p><code>mysql -u root mysql</code></p>
<p>4. Resettiamo la password (Sostituite NUOVAPAWORD con la nuova password di mysql)</p>
<p><code>UPDATE user SET Password=PASSWORD('</code>NUOVAPAWORD<code>') WHERE User='root'; FLUSH PRIVILEGES; exit;</code></p>
<p>5. Una volta usciti killate il processo di mysql che avete lanciato</p>
<p><code>ps auxw | grep mysqld</code></p>
<p>6. Segnatevi il PID del processo</p>
<p><code>kill -9 PID</code></p>
<p>7. Riavviate mysql</p>
<p><code>/etc/init.d/mysql start</code></p>
<p>Se siete smemorati come me, questa è la soluzione&#8230;</p>
<p>Qualora abbiate dei problemi con l&#8217;integrita delle tabelle vi consiglio di eseguire queste operazioni</p>
<p><code>mysqlcheck nomedb</code></p>
<p>dove nomedb è il nome del vostro database.</p>
<p>Se il comando di prima vi consiglio di eseguire un repair della taballa</p>
<p><code>mysqlcheck -repair nomedb</code></p>
<p>un paio di volte mi sono salvato in questo modo <img src='http://www.temporini.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Saluti</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Come rimuovere SMART INTERNET PROTECTION 2011</title>
		<link>http://www.temporini.net/come-rimuovere-smart-internet-protection-2011</link>
		<comments>http://www.temporini.net/come-rimuovere-smart-internet-protection-2011#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Jan 2011 11:28:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[malaware]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo]]></category>
		<category><![CDATA[spyware]]></category>
		<category><![CDATA[Temporini]]></category>
		<category><![CDATA[internet protection]]></category>
		<category><![CDATA[smart internet]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Può capitare di imbattersi in questo fastidioso malaware che ci infetta il pc ecco come porvi rimedio</p> <p>Fate una scansione con questi due tool:</p> <p>- Combofix</p> <p>- Malwarebytes</p> <p>Dovrebbero risolvere tutti i vostri problemi</p> <p>Non dovesse bastare seguite la guida che trovate a questo indirizzo http://deletemalware.blogspot.com/2011/01/how-to-remove-smart-internet-protection.html</p> <p>Saluti</p> <p>Matteo</p> ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Può capitare di imbattersi in questo fastidioso malaware che ci infetta il pc ecco come porvi rimedio</p>
<p>Fate una scansione con questi due tool:</p>
<p>- <a href="http://www.bleepingcomputer.com/download/anti-virus/combofix" target="_blank">Combofix</a></p>
<p>- <a href="http://www.malwarebytes.org/" target="geek">Malwarebytes</a></p>
<p>Dovrebbero risolvere tutti i vostri problemi</p>
<p>Non dovesse bastare seguite la guida che trovate a questo indirizzo http://deletemalware.blogspot.com/2011/01/how-to-remove-smart-internet-protection.html</p>
<p>Saluti</p>
<p>Matteo</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Iphone 3G con firmware 4.1 e jailbreak: alcune note prima di fare danni</title>
		<link>http://www.temporini.net/iphone-3g-con-firmware-4-1-e-jailbreak-alcune-note-prima-di-fare-danni</link>
		<comments>http://www.temporini.net/iphone-3g-con-firmware-4-1-e-jailbreak-alcune-note-prima-di-fare-danni#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Sep 2010 11:28:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[3G]]></category>
		<category><![CDATA[firmware 4.1]]></category>
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		<category><![CDATA[iphone]]></category>
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		<category><![CDATA[Matteo]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Alcuni giorni fa come tutti sapranno è uscito l&#8217;update del firmware dell&#8217;iphone arrivando così alla versione 4.1.</p> <p>Fin qua niente di strano, ora però c&#8217;è la corsa per il jailbreak.</p> <p>Attenzione sono iniziate a traperla delle guide a cui bisogna fare MOLTA attenzione!!!</p> <p>La guide a cui mi riferisco sono quelle legate al jailbreak di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alcuni giorni fa come tutti sapranno è uscito l&#8217;update del firmware dell&#8217;iphone arrivando così alla versione 4.1.</p>
<p>Fin qua niente di strano, ora però c&#8217;è la corsa per il jailbreak.</p>
<p>Attenzione sono iniziate a traperla delle guide a cui bisogna fare MOLTA attenzione!!!</p>
<p>La guide a cui mi riferisco sono quelle legate al jailbreak di<strong> Iphone 3G con firmware 4.1 e redsnow</strong>, di fatto al momento non esiste procedura che funzioni!!!</p>
<p>Una volta fatto il jailbreak apparentemente funziona tutto, ma scroprirete che</p>
<p>1. l&#8217;icona di cydia è bianca (e già qua qualcosa non va)</p>
<p>2. l&#8217;applicazione Telefono è sparita</p>
<p>3. potete ricevere telefonate, ma non potete parlare il vostro interlocutore non vi sentirà</p>
<p>Le guide a cui mi riferisco sono le seguenti</p>
<p>http://iphonenews.hellospace.net/2010/09/09/guida-eseguire-il-jailbreak-del-firmware-4-1-su-iphone-3g/</p>
<p>e</p>
<p>http://www.crispytech.com/2010/09/08/jailbreak-iphone-3g-4-1-on-windows-or-mac-how-t/</p>
<p>vi sconsiglio vivamente di aggiornare con queste procedure e attendete un po&#8217;, consiglio di seguire il sito di <a title="Ispazioe" href="http://www.ispazio.net/" target="_blank">ispazio</a> per le news.</p>
<p>Nel caso in cui abbiate eseguito la procedura potete procedere al recovery tramite la procedura che trovate qua, mettendo il telefono in <strong>DFU</strong></p>
<p>http://www.theapplelounge.com/hardware/iphone/iphone-come-mettere-modalita-dfu/</p>
<p><strong>Aggiornamento 1: se volete eseguire il jailbreak<a title="JailBreak: firmware 4.1 iphone 3g e ipod touch 2g – RedSn0w" href="../jailbreak-firmware-4-1-iphone-3g-e-ipod-touch-2g"> leggete questo articolo.</a></strong></p>
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		<item>
		<title>Siti consigliati: ultimobyte.org</title>
		<link>http://www.temporini.net/siti-consigliati-ultimobyte-org</link>
		<comments>http://www.temporini.net/siti-consigliati-ultimobyte-org#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 06:41:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[guide]]></category>
		<category><![CDATA[howto]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
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		<category><![CDATA[VOIP]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Segnalo a tutti coloro interessati ad articoli riguardanti il mondo linux, mac, networking, voip e chi più ne ha più ne metta, il sitto segnalatomi da Luca http://www.ultimobyte.org</p> <p>Si tratta di un sito ricco di how-to e molto aggiornato dove potrete trovare soluzioni a vostri di tutti i giorni, informaticamente parlando si intende, molto ricca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Segnalo a tutti coloro interessati ad articoli riguardanti il mondo linux, mac, networking, voip e chi più ne ha più ne metta, il sitto segnalatomi da Luca <a href="http://www.ultimobyte.org/" target="_blank">http://www.ultimobyte.org</a></p>
<p>Si tratta di un sito ricco di how-to e molto aggiornato dove potrete trovare soluzioni a vostri di tutti i giorni, informaticamente parlando si intende, molto ricca e interesante soprattutto la parte rigurdante il sistema Voip gestite tramite Asterisk.</p>
<p>Ovviamente questo non vuol dire che non dovete più seguire anche me, si lo so lo so è un po&#8217; che non scrivo ma mi manca l&#8217;ispirazione, insomma&#8230;. seguiteci entrambi!</p>
<p>Saluti a tutti in particolare a Luca per la segnalazione del sito.</p>
<p>Saluti</p>
<p>Matteo</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Postfix ed RBL : come contrastare al meglio lo spam</title>
		<link>http://www.temporini.net/postfix-ed-rbl-come-contrastare-al-meglio-lo-spam</link>
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		<pubDate>Wed, 18 Aug 2010 15:21:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[10.04]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Lo spam è in continua evoluzione come voi tutti sapete e noi poveretti dobbiamo inventarci ogni giorno nuovi &#8220;brabatrucchi&#8221; per impedire ai nostri utenti, di cadere nelle mani dello spammer di turno.</p> <p>Andrò perciò ora ad illustrare come poter integrare nel nostro sistema di posta delle backlist, basate su Spamhouse, Spamcop e Securitysage.</p> <p>Innanzitutto cosa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo spam è in continua evoluzione come voi tutti sapete e noi poveretti dobbiamo inventarci ogni giorno nuovi &#8220;brabatrucchi&#8221; per impedire ai nostri utenti, di cadere nelle mani dello spammer di turno.</p>
<p>Andrò perciò ora ad illustrare come poter integrare nel nostro sistema di posta delle <strong>backlist</strong>, basate su <strong>Spamhouse, Spamcop e Securitysage</strong>.</p>
<p>Innanzitutto cosa sono le blacklist? Sono liste di indirizzi ip, domini o simile che sono stati segnalati più e più volte alle autorità competenti in quanto fonte di spam. Il vostro server viene bucato e qualcuno lo usa per spammare, è solo questione di tempo che rischiate di finire in queste liste, in cui è molto facile entrare ma è molto più difficile uscirne.</p>
<p>Presuppongo che abbiate già un server di posta configurato con <strong>postfix</strong> (o che abbiate seguito <a title="Postifx Virtual Domain Ubuntu" href="http://www.temporini.net/virtual-users-and-domains-with-postfix-courier-mysql-and-ubuntu-804-lts-64bit">la mia guida al riguardo</a>)</p>
<p>Iniziamo con l&#8217;installare le r<strong>bl</strong> con il comando</p>
<p><code>aptitude install rblcheck</code></p>
<p>Editiamo ora il file /etc/postfix/main.cf e cerchiamo la stringa &#8220;smtpd_recipient_restrictions&#8221;, e aggiungiamo queste righe</p>
<p><code>reject_rhsbl_client blackhole.securitysage.com,</code><br />
<code>reject_rhsbl_sender blackhole.securitysage.com,</code><br />
<code>reject_rbl_client bl.spamcop.net,</code><br />
<code>reject_rbl_client sbl.spamhaus.org,</code><br />
<code>reject_rbl_client dnsbl.sorbs.net</code></p>
<p>Salviamo il file e riavviamo postfix con</p>
<p>/etc/init.d/postfix restart</p>
<p>Fine.</p>
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