In queste ultime settimane mi sono scontrato con un piccolo problema, ovvero fare il backup delle macchine virtuali su VmWare Esxi in versione gratuita.
La prima ipotesi che avevo provato era una semplice copia via scpda un esx ad un altro, ma ovviamente tale soluzione non era proprio il massimo, anche per la lentezza derivata dall’scp.
Ho dovuto iniziare quindi a valutare soluzioni anche a pagamento al riguardo, cercando ovviamente di mantenere i costi altrimenti sarei stato meno a comprare una licenza di vmware.
Fra questi mi sono imbattuto in Veem Backup e Trilead VM Explorer (consigliato dal chiavix).
La prima soluzione si presentava molto bene, ottima assistenza (registrato sul sito e contattato al telefono il giorno dopo), ma ha alcune pecche non da poco. Fra queste la peggiore è che la versione trial non funziona con le versioni free di vmware, quindi fondamentalmente non ho potuto testarlo. Oltre a questo il costo molto elevato che viene calcolato in base al numero di socket di cpu delle macchine virtuali che devi backuppare. Sicuramente tale software ha moltissime opzioni, quindi probabilmente lo terrò in considerazione per il futuro.
La seconda soluzione invece è stata quella vincente, semplice, non tantissime opzioni ma essenziali e la trial è praticamente completa con qualunque versione di VmWare Esx.
Il software in questione è Trilead VM Explorer. Questo software permette di fare parecchie cose
- Backup Incrementali e completi
- Compressione Dinamica
- Pianificazione dei backup
- Copia via scp veloce sfruttando il VM Agent
Tra le altre opzioni abbiamo la possibilità di fare il backup normale, che quindi con delle procedure particolari del software permette un semplice restore delle macchine virtuali e la clonazione (che era quello che cercavo).
Con la clonazione abbiamo una copia esatta della macchina su di un altro server, pronta all’accensione in caso di disastro. Perchè ho preferito la clonazione invece di un semplice Backup? Molto semplice ipotizziamo di aver una macchina virtuale con disco da 400GB e per sfortuna il server in questione si rompe. A questo punto avendo a disposizione un altro erver, dobbiamo effettuare un restore del backup perdendo così un bel po’ di ore per la copia, se invece noi abbiamo effettuato una clonazione precedente della macchina su un altro server, non dobbiamo fare altro che accendere il clone ed allineare i dati (ovvio bisogna allineare sempre i dati) ma così facendo almeno gli utenti possono iniziare a lavorare.
Nel mio caso il tutto era applicato ad un domain controller, se questo si rompesse e non fosse ripristinabile in poco tempo la gente non potrebbe nemmeno loggare!
Il costo di questa soluzione si aggira attorno ai 500 euro per installazione, significa che noi installiamo il nostro software su di un nodo di backup e da quello possiamo fare i backup di tutte le macchine virtuali che abbiamo!