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Spiaggia di Agios Gordis



Spiaggia di Agios Gordis, inserito originariamente da diabl0666.

Ecco qui è dove mi sto sollazzando per 15 giorni, eh si lo so è dura ma ce la farò.

What is this?



What is this?, inserito originariamente da diabl0666.

Per i nostalgici del settore

Postfix ed RBL : come contrastare al meglio lo spam

Lo spam è in continua evoluzione come voi tutti sapete e noi poveretti dobbiamo inventarci ogni giorno nuovi “brabatrucchi” per impedire ai nostri utenti, di cadere nelle mani dello spammer di turno.

Andrò perciò ora ad illustrare come poter integrare nel nostro sistema di posta delle backlist, basate su Spamhouse, Spamcop e Securitysage.

Innanzitutto cosa sono le blacklist? Sono liste di indirizzi ip, domini o simile che sono stati segnalati più e più volte alle autorità competenti in quanto fonte di spam. Il vostro server viene bucato e qualcuno lo usa per spammare, è solo questione di tempo che rischiate di finire in queste liste, in cui è molto facile entrare ma è molto più difficile uscirne.

Presuppongo che abbiate già un server di posta configurato con postfix (o che abbiate seguito la mia guida al riguardo)

Iniziamo con l’installare le rbl con il comando

aptitude install rblcheck

Editiamo ora il file /etc/postfix/main.cf e cerchiamo la stringa “smtpd_recipient_restrictions”, e aggiungiamo queste righe

reject_rhsbl_client blackhole.securitysage.com,
reject_rhsbl_sender blackhole.securitysage.com,
reject_rbl_client bl.spamcop.net,
reject_rbl_client sbl.spamhaus.org,
reject_rbl_client dnsbl.sorbs.net

Salviamo il file e riavviamo postfix con

/etc/init.d/postfix restart

Fine.

Sysadmin day 2010, auguri!


Un caro augurio affinchè tutti voi colleghi sistemisti in giro per il mondo, possiate passare un buon Sysadmin Day (oggi è venerdì e si sa che sfiga vuole piovano rogne dal cielo che terranno occupati tutto il weekend).

Tocchiamoci debitamente e non facciamo updates nella giornata di oggi ;)

Auguri a noi, di cui tutti si dimenticano sempre e di cui tutti però hanno bisogno!

Temporini.net aggiornato a WordPress 3.0!!

Eccomi qua, dopo aver atteso qualche giorno per la risoluzione dei soliti bug post update ho provveduto all’aggiornamento di . Vi allego un filmato per mostrarvi tutte le novità presenti nella nuova relase. Ovviamente conosciamo tutti l’inglese sicchè non mi sono preoccupato di farne la traduzione :P

Cosa sono i pdf /a e come si creano?

Oggi mi è arrivata una richiesta un po’ particolare, mi è stato chiesto di creare un file pdf a partire da un documento di word, ma non un pdf particolare, bensi un pdf /a.

Si tratta di un particolare tipo di pdf, che permette di salvare al suo interno informazioni aggiuntive rispetto ad un pdf standard, come ad esempio i font.

Viene richiesto questo formato per la comunicazione di documenti alla Camera di Commercio o altri enti istituzionali.

Per poterli ottener econsiglio di utilizzare il programma PdfCreator.

Qui troverete nella schermata delle opzioni (accessibile dopo aver lanciato la stampa ma prima di aver salvato il file), la possibilità di salvare il file in formato pdf /a

Chiavetta OndaCommunication MDC525UP e Ubuntu 10.04

Eccoci qua, finalmente dopo ben DUE relase diverse, sono riuscito a fare funzionare la mitica onda MDC525UP.

Nonostante avessi contattato gli sviluppatori stessi della http://www.ondacommunication.com/ , che per ben DUE VOLTE mi han detto, “beh comprati un altra ”, e nonostante loro assicurassero la PIENA COMPATIBILITÀ’ con ubuntu, sia nella versione 8.04 che 9.04 non c’è stato verso di farla funzionare.

Ora a distanza da 2 anni tutto questo è solo un brutto ricordo, veniamo ora a noi per capire come farla funzionare su ubuntu.

- inserite la Onda nel pc

- poco dopo dovrebbe apparirvi sul desktop un unità usb, la infatti in prima istanza viene vista come una “normale” usb

- smontate la usb ma SENZA RIMUOVERLA (se guardate mentre fate questa operazione il file /var/log/syslog vedrete che la non verrà più vista come mass stoarage ma come onda communication modem o qualcosa del genere)

- a questo punto potrete creare tranquillamente una collegamento a banda larga dal vostro Network Manager

scrivo una breve guida al riguardo

- tasto destro sul Connection Manager

- Modifica Connessioni

- Banda Larga Mobile

- Aggiungi

- Selezionate il vostro dispoitivo

- Selzionate il vostro provider di connettività (io ho )

- Controllate l’apn corretto (ibox.tim.it nel mio caso)

- fine

A me ha funzionato al primo colpo senza nessun problema

Temporini.net : Nuove Featuers!

Dopo la modifica al tema del sito, che ha permesso una migliore indicizzazione oltree ad avere notevolmente migliorato la grafica, ho deciso visto che inizio ad avere parecchi lettori di abilitare la possibilità di sottoscrivere le notifiche in caso cui qualcuno commenti un articolo che abbiamo commentato… Cosa vuol dire?

Presuppongo che se qualcuno commenta un articolo, sarà interessato a sapere se qualcuno ha risposto.

Ovviamente capita quando qualcuno mi pone qualche domanda, sarà obbligato a guardare il sito per vedere se qualcuno gli da qualche dritta (cosa che tornerebbe a mio vantaggio per autmentare la visite), ma io non voglio tediare nessuno, così con questo metodo uno si becca tranquillamente la risposta via mail ( dopo alcuni mesi ahaahahah ).

Una volta sottoscritti ai commenti potrete comunque gestire tutte le notifiche che avete attivato, disattivandole se diventano tropo fastidiose.

Il tutto si basa sul plugin  Subscribe to Comments.

Saluti

Matteo

Ubuntu Tape Backup... ovvero come backuappare tutto su una comoda cassetta e archiviare

Prima di tutto installiamo i tool necessari a gestire il nostro :

apt-get install mt-st

per verificare se il nostro è stato correttamente riconosciuto, controlliamo l’aoutput del nostro dmesg e cerchiamo qualcosa di analogo a:

st: Version 20081215, fixed bufsize 32768, s/g segs 256
st 2:1:6:: Attached scsi tape st0
st 2:1:6:: st0: try direct i/o: yes (alignment 4 B)
osst :I: with OnStream support version .99.4
osst :I: $Id: osst.c,v 1.73 2005/01/01 21:13:34 wriede Exp $

Per controllare che il nostro funzioni correttamente, inseriamo la nostra cassettina e digitamo il comando:

mt -f /dev/st0 status

otterremo un output simile al seguente

SCSI 2 :
File number=, block number=, partition=.
Tape block size 512 bytes. Density code 0x24 (DDS-2).
Soft error count since last status=
General status bits on (41010000):
BOT ONLINE IM_REP_EN

La stringa BOT ONLINE significa che è tutto a posto.

Di seguito trovere una lista di comandi che tornerà utile per creare un potenziale backup

Riavvolgere il :

# mt -f /dev/st0 rewind

Effettuiamo il backup delle cartelle  /www e /home con il comando (z – per effettuare la compressione):

# tar - /dev/st0 /www /home

Per vedere su che blocco siete posizionati con il comando mt:

# mt -f /dev/st0 tell

Mostra la lista dei file presenti nella nostra cassetta:

# tar -tzf /dev/st0

Effettuare il restore della directory /www :

# cd /

# mt -f /dev/st0 rewind

# tar -xzf /dev/st0 www

Espelli la cassetta:

# mt -f /dev/st0 offline

Visualizza le informazioni relative allo stato del :

# mt -f /dev/st0 status

Cancella la cassetta:

# mt -f /dev/st0 erase

Puoi andare avanti e indietro nella cassetta con i seguenti comandi:

(a) Vai alla fine dei dati della cassetta:

# mt -f /dev/nst0 eod

(b) Vai al record precedente:

# mt -f /dev/nst0 bsfm 1

(c) Record successivo:

# mt -f /dev/nst0 fsf 1

Modificate pportunamente /dev/st0 con il vostro device corretto.

Saluti

Come installare curl su ubuntu 8.04

Quesito di oggi, come installare curl su un php+apache.

Ci basta eseguire i seguenti comandi

apt-get install curl libcurl3 php5-curl

/etc/init.d/apache2 restart

A questo punto per sicurezza possiamo testare che sia correttamente installato inserendo un una file .php contenent il seguente codice:

<?php phpinfo(); ?>

cercate le stringa curl, se la trovate è correttamente configurata, dovreste vedere qualcosa come la foto seguente

curlVisualizzazione curl funzionante tramite phpinfoSe necessario il file di configurazione di curl lo potete trovare in /etc/php5/apache2/conf.d/curl.ini

Saluti